21 ottobre 2018
Aggiornato 10:30

Biella Jazz Club, secondo concerto della stagione con il quartetto Fait

Il saxofonista Mirko Fait accompagnato dal suo quartetto presenterà l'album «Confidences» a Palazzo Ferrero
Biella Jazz Club, secondo concerto della stagione con il quartetto Fait
Biella Jazz Club, secondo concerto della stagione con il quartetto Fait (Biella Jazz Club)

BIELLA - Appuntamento con Mirko Fait sax, Davide Logiri pianoforte, Rodrigo Amaral basso e Roby Giannella batteria, martedì 25 settembre alle 21.30, a Palazzo Ferrero, ormai storica sede del Biella Jazz Club.

Il progetto musicale
Mirko Fait, in questo nuovo progetto, racchiude i brani più intimi, confidenze di una vita in musica. Brani che si distinguono per le melodie accattivanti, per questo musica adatta sia a neofiti che ad appassionati di jazz. Il progetto si è tradotto recentemente in un album. Prodotto da Sant’Elpidio Jazz Festival e Syntonia - Jazz di Marca, è un mix tra i ritmi brasiliani, grazie all’incontro con il musicista internazionale Rodrigo Amaral che ne ha curato la direzione artistica e gli arrangiamenti, e la grande passione del sassofonista per il cool jazz e la bossa nova. Antonio Zambrini, presente nel cd, è sostituito dal bravissimo pianista Davide Logiri, che nel live tesse sapientemente le trame armoniche con grande fantasia, solidamente ancorate alla ritmica frizzante del batterista Roby Giannella e del bassista brasiliano. A queste si aggiunge il ricamo passionale dei solisti come Roberto Piermartire (Avion Travel) e di Fait che con la sua voce strumentale ricorda il suono di Stan Getz. Brani originali di Mirko Fait si alternano a standard bellissimi, alcuni cantati dalla profonda voce graffiante di Amaral. Questa formazione racchiude in sé qualità e stile, un sound raffinato e attuale, ma intimamente legato alla tradizione.

Il curriculum del saxofonista
Sax tenore/sax soprano Mirko Fait italiano di origini turche, nasce a Milano il 3 giugno 1965 da una famiglia di artisti. Mirko inizia a suonare la chitarra classica in tenera età, già nei primi anni '70, ma è solo più tardi che si rende conto che il suo bagaglio culturale è il jazz. Per questo, nel 1990 sceglie il sax contralto. Inizia gli studi a Bergamo con Alberto Nacci e ritrasferitosi a Milano continua gli studi con il sax tenore con il maestro Michele Bozza, con Giulio Visibelli e Emanuele Cisi alla Civica di Jazz di Franco Cerri e Enrico Intra, fino ad arrivare alle ultime lezioni con lo statunitense Michael Rosen. Milita da subito in diversi gruppi e si esibisce fin dai primi anni anche in jam session e con varie formazioni jazz in diversi club milanesi (Capolinea, Scimmie, Tangram, Aquatica, Mirasol, Le trottoir, Ittolittos, Ca' Bianca, Santa Tecla). Nel gennaio 2002, con il trombettista e pianista cubano Gendrickson Mena Diaz, viene chiamato a Pitti Uomo per suonare per un noto gruppo di stilisti e nel 2003 fonda il gruppo jazz Five for You. Nel 2004, con i concertisti internazionali Danilo Manto e Max Patrick, prende parte al progetto di musica contemporanea Mantic Ensemble. Nel 2007 fonda il Fait Club Quintet, nome che lo accompagna ancora adesso. Nel 2008 esce il cd del trombettista Mena. Presentato al Blue Note e intitolato All I Missed, prende il nome da una ballad scritta dal sassofonista milanese e dal trombettista stesso. Il 2008 è anche l'anno che vede l'artista impegnato in un'intensa attività discografica. Grazie a John Toso e all'Italian Way Music produce diversi lavori a cavallo tra jazz, ambient e contemporanea.