27 settembre 2020
Aggiornato 12:00
Valsesia

Tiramani: «Chiamparino lontano anni luce dalla realtà della Valsesia»

L'Onorevole della Lega: «Falsa l'affermazione sulla chiusura della linea ferroviaria Novara-Varallo»

BORGOSESIA - «Mi dispiace dover constatare come il Presidente della Regione Piemonte del Pd Sergio Chiamparino, oltre a non preoccuparsi minimamente della Valsesia e dei valsesiani, se non a livello di facciata in prossimità delle elezioni regionali del 2019 al fine di salvaguardare il proprio incarico, riesca anche a rilasciare dichiarazioni totalmente inesatte, infondate, che non rispecchiano la realtà». Lo dichiara l'onorevole della Lega, Paolo Tiramani.

«La sua esternazione pubblica in cui dichiara che la chiusura della linea ferroviaria Novara-Varallo fu decisa da Roberto Cota è, oltre che falsa, sintomo di un completo disinteresse del governatore regionale verso la nostra valle. Personalmente gli consiglio qualora in futuro si ricordasse ancora della Valsesia, di visitare almeno il sito Wikipedia per aggiornarsi sui fatti realmente accaduti e verificare in tal modo che alla voce Ferrovia Novara-Varallo, dove viene trattato l'argomento sulla sospensione del traffico ordinario, si evidenzia come a seguito delle nuove elezioni regionali del 25 maggio 2014, la nuova giunta, guidata da Sergio Chiamparino, ha deciso in accordo con Trenitalia la sospensione del servizio passeggeri regionale sulla linea della Valsesia, a partire dal 15 settembre 2014». Ma come Chiamparino accusa Cota di aver tolto la linea Novara-Varallo quando invece tale assurda decisione è stata presa dopo pochi mesi dalla sua elezione a Presidente della Regione? Evidentemente dispone di memoria corta o più probabilmente cerca di coprire, accusando altri, i danni che lui e la sua giunta hanno fatto in questi anni».

«D'altra parte da sempre le amministrazioni regionali targate PD e in generale di una sinistra disastrosa, hanno pensato solamente agli interessi e ai problemi del capoluogo regionale, non curandosi delle altre realtà locali come la nostra. Ma i tempi fortunatamente stringono e tra qualche mese, con il sostegno della gente comune da cui gli amministratori del PD sono lontani anni luce, manderemo a casa Chiamparino e ci riprenderemo il governo della Regione Piemonte, ponendo fine ad una politica Torino centrica e occupandoci anche delle problematiche di comunità come quella valsesiana, che dall'attuale governatore e dai suoi compagni vengono totalmente ignorate».