18 novembre 2018
Aggiornato 15:00

Al Biella Jazz Club il ritmo di Gianni Cazzola

Il leggendario batterista jazz per festeggiare i suoi sessantadue anni di swing e di carriera ha scelto il club di Palazzo Ferrero
Al Biella Jazz Club il ritmo di Gianni Cazzola
Al Biella Jazz Club il ritmo di Gianni Cazzola (Biella Jazz Club)

BIELLA - Un graditissimo ritorno al Biella Jazz Club per il primo appuntamento di ottobre del batterista Gianni Cazzola, che per i suoi sessantadue anni di swing e di carriera, si esibirà con un trio d'eccezione; Simon Daclon al pianoforte e Alex Orciari al contrabbasso.

La celebrazione di un amicizia
In scaletta per martedì 2 ottobre alle ore 21.30 circa, brani d'autori quali Duke Ellington, Art Blakey and The jazz Messangers, Thelonius Monk e Horace Silver, ma non solo. Per «62 anni di Swing», Cazzola ha scelto il Biella Jazz Club per festeggiare questo evento tanto unico quanto longevo; un'amicizia con il jazz club biellese più antico d'italia nata nel lontano 1966 e che continua tuttora grazie alla complicità dei musicisti, nonchè colleghi, Max Tempia e Massimo Serra. Un'appuntamento imperdibile presso lo storico club di Palazzo Ferrero, che si prepara ad una stagione ricca di concerti eventi che accompagneranno i martedì biellesi.

Una vita per la musica
Gianni Cazzola, classe 1938 (80 anni portati splendidamente), caposcuola della batteria jazz in Italia, debutta nel jazz nel 1957 con la formazione di Franco Cerri; in seguito ha collaborato con numerevoli esponenti di rilievo del jazz internazionale ed italiano, quali Art Farmer, Chet Baker, Dexter Gordon, Billie Holiday, Sarah Vaughan, Clark Terry, Gerry Mulligan, Johnny Griffin, Sheila Jordan, Lee Konitz, Eddie Gomez, GIanni Basso, RenatoSellani, Luciano Milanese, Franco D'Andrea, Gianluigi Trovesi per citarne alcuni. Ma la lista sarebbe così lunga da rischiare di cadere in una sorta di "indice dei nomi" degno di un'enciclopedia del jazz. Nel '92, Cazzola inizia a collaborare in trio con Dado Moroni e il contrabbasista Rosario Bonaccorso. Nel '93 partecipa a Umbria Jazz , rappresentando l'Italia per le emittenti radiofoniche europee. Ha avuto anche qualche significativa esperienza in ambito pop, collaborando con l'orchestra di Pino Presti, per la cantante Mina in famosi brani come Grande grande grande ed E penso a te, e con l'orchestra di Augusto Martelli. Sempre attivo con registrazioni discografiche e concerti, Cazzola è più di un musicista: «è un pezzo di storia del jazz. I suoi tamburi hanno sostenuto, suonato e corroborato i più grandi jazzisti che il globo abbia mai ospitato». Un importante appuntamento per martedì prossimo 9 ottobre con il quartetto di Martino Vercesi, chitarrista, con Tony Arco alla batteria, Giulio Visibelli al sax e Luca Dell'Anna all'organo.