23 settembre 2019
Aggiornato 02:30
Trasporti

Biella, partenze ogni 3 minuti per la funicolare

Con l'arrivo dell'autunno cambieranno gli orari di partenza del servizio di trasporto per il Piazzo

BIELLA - Saranno limitate a 408 al giorno (456 il venerdì e il sabato) le corse quotidiane della funicolare del Piazzo: un dispositivo a tempo automatizzerà le partenze disponendone una ogni tre minuti per cabina, sia in salita sia in discesa. «I primi mesi di rodaggio e di utilizzo davvero sopra la media - spiega l'assessore Sergio Leone - ci hanno spinto verso questa scelta, a cui avevamo già pensato e che abbiamo rimandato all'autunno dopo qualche settimana di servizio vero. Per gli utenti cambierà poco: raggiungere il Piazzo o viceversa il piano resterà comodo e veloce».

Numeri ben oltre la media
Dal 10 luglio, data dell'apertura, la funicolare ha superato le 40 mila corse. È impossibile, in assenza di un conta-persone (e in assenza dei biglietti dato che il servizio è gratis) avere il numero esatto di chi è salito a bordo. «Ma le stime dei tecnici - ipotizza Leone - parlano di una cifra variabile tra i 150 e i 200mila passeggeri, alla media di 4/5 a viaggio». Nel 2016 furono meno di 80 mila i biglietti staccati in tutto l'anno.

Prevenzione dei guasti e dei disagi
Con il temporizzatore i viaggi alla settimana saranno 2.952 e se ogni corsa funzionasse alla massima capienza, verrebbero trasportati oltre 53 mila passeggeri. Nella settimana-record di agosto i viaggi avevano superato i 4 mila. La soluzione dovrebbe prevenire anche usura e surriscaldamento dell'impianto, con i relativi problemi di arresti improvvisi che nei primi due mesi si sono verificati a più riprese. «Anche se il servizio - aggiunge il sindaco Marco Cavicchioli - è rimasto completamente fermo solo per tre volte e per tempi molto limitati. In compenso la funicolare gratis e forse anche la curiosità dei biellesi per qualcosa di nuovo in città hanno portato a un'estate in cui il Piazzo ha accolto molte più persone del solito. Se uno degli obiettivi di questo progetto era ravvivare il quartiere, lo abbiamo già raggiunto».