18 novembre 2018
Aggiornato 15:00

Uomo punto da calabrone, salvato da un'infermiera

Brutta avventura per un uomo di 72 anni che è stato punto da un calabrone
Calabrone
Calabrone (Shutterstock.com)

VALLE SAN NICOLAO - Grande spavento per un uomo di 72 anni, punto da un calabrone Domenica 30 Settembre a Valle San Nicolao. Fortunatamente un'infermiera gli ha salvato la vita prima dell'arrivo del 118 che ha portato l'anziano all'Ospedale per le cure e gli accertamenti necessari.

Le punture di calabrone
A dispetto di quanto si creda, le punture dei calabroni sono più semplici da trattare. Il motivo per cui ciò accade è molto semplice: il pungiglione non è come quello delle api nel senso che non possiede uncini ed è facilmente retrattile. Quindi non rimane conficcato nella nostra pelle. Di contro, il calabrone può pungere più di una volta prima di morire. L’ape, al contrario, infila il pungiglione nella nostra pelle ma muore subito dopo. Infine, è importante ricordare che il calabrone è tutt’altro che un insetto aggressivo quindi le punture di calabrone sono più rare rispetto alle altre.

È letale la puntura di calabrone?
Se non si è allergici è rarissimo che la puntura di calabrone possa divenire letale. La quantità di veleno che viene inoculato è davvero bassissima. Per renderci conto, in un bambino potrebbero essere necessarie più di 50 punture contemporanee, mentre un adulto può arrivare a diverse centinaia per poterne provocare la morte.