18 novembre 2018
Aggiornato 16:00

Al via il «censimento permanente» della popolazione

L'Assessore Zago: «Si potrà contribuire al miglioramento sostanziale dei registri anagrafici e al rafforzamento sistematico dell’apparato statistico organizzativo dei comuni»
Censimento Permanente della Popolazione
Censimento Permanente della Popolazione (ISTAT)

BIELLA - Parte in ottobre, in tutta Italia il Censimento permanente delle popolazione e delle abitazioni 2018. Molte le differenze con quelli realizzati nel passato, innanzitutto la parola permanente ci fa capire che non sarà più ogni dieci anni ma si svolgerà in maniera continuativa, su base campionarie e con l’incrocio fra i dati contenuti in database istituzionali.

NUOVA MODALITÀ - Con questa nuova modalità non verranno disturbate tutte le famiglie della città ma solo alcune che rientrano nel campione, queste famiglie riceveranno una lettera con le istruzioni. Questa nuova modalità, che sarà comune a tutto Europa, comporterà molti vantaggi: si avranno dati più aggiornati sui cambiamenti demografici e sociali nei comuni italiani, dati più tempestivi e quindi più utili per la conoscenza del territorio così come per le policy e la programmazione dei servizi.
Le domande, come di consueto, riguarderanno genere, età, luogo di nascita, cittadinanza, formazione, titolo di studio, condizione professionale, tipo di lavoro svolto, mobilità. E ancora quelle relative alla composizione familiare, abitazioni e caratteristiche: dal benessere dei singoli cittadini e delle famiglie dipende il benessere sociale.

20 RILEVATORI - «Col censimento permanente si potranno ridurre i costi di circa il 50% rispetto al precedente censimento del 2011, contenendo anche in maniera sensibile il disturbo statistico sulle famiglie. Si potrà contribuire al miglioramento sostanziale dei registri anagrafici e al rafforzamento sistematico dell’apparato statistico organizzativo dei comuni» spiega Fulvia Zago assessore competente del comune di Biella «20 rilevatori ci aiuteranno in questa operazione, le famiglie interpellate saranno 1.726 che riceveranno il questionario direttamente dall’ISTAT e 142 che invece verranno visitate dai nostri rilevatori presso 34 indirizzi (abitazioni). Ringrazio fin d’ora per la collaborazione che ci offrirete».