11 dicembre 2018
Aggiornato 11:37

Amazon taglia bonus e premi per raddoppiare i salari dei dipendenti

La decisione sarà effettiva dal prossimo primo novembre e coinvolgerà più di 250 mila dipendenti e 100mila dipendenti temporanei
Jeff Bezos, CEO di Amazon
Jeff Bezos, CEO di Amazon (ANSA)

NEW YORK - E' stato capace di mettere d'accordo la Casa Bianca di Donald Trump e l'ex candidato socialista alle presidenziali, Bernie Sanders, che hanno lodato la decisione di alzare i salari minimi orari a 15 dollari in Usa. Eppure Amazon, spesso criticato da attivisti e politici, rischia di alimentare di nuovo le polemiche.

All'indomani dell'annuncio sull'aumento dei salari minimi, da alcuni considerato una pura mossa di PR, il colosso americano del commercio elettronico ha detto che per finanziare l'iniziativa eliminarà i bonus mensili e i premi in azioni ai propri magazzinieri e a coloro che lavorano a ore. Secondo fonti sentite da Bloomberg, i dipendenti di Amazon nei magazzini Usa perdono così la possibilità di portare a casa centinaia di dollari al mese in bonus.

Secondo l'azienda guidata da Jeff Bezos, oggi risultato il primo nella classica Forbes dei 400 miliardari più ricchi degli Usa, i lavoratori vedranno comunque salire i propri compensi. «Inoltre, siccome non saranno più basati sugli incentivi, i compensi saranno immediati e prevedibili».

Bloomberg riferisce che i dipendenti che già vengono pagati più di 15 dollari l'ora vedranno salire di un dollaro il loro salario orario. E alcuni dei lavoratori con una maggiore anzianità si stanno lamentando perché l'aumento dei loro salari sarà più contenuto rispetto a quello di persone arruolate più recentemente che vedrà un balzo fino al 40%.