18 novembre 2018
Aggiornato 14:30

Convegno «Pensieri Circolari Narrazione, formazione e cura»

Oggi al via a Biella, a Città Studi, la III edizione di «Pensieri Circolari Narrazione, formazione e cura», il convegno dedicato alla medicina narrativa promosso dall’Asl BI
Convegno «Pensieri Circolari Narrazione, formazione e cura»
Convegno «Pensieri Circolari Narrazione, formazione e cura» (Shutterstock.com)

BIELLA - Le storie costituiscono un potente dispositivo per porre in relazione le persone. Attraverso di esse le conoscenze, i pensieri, le esperienze e le emozioni degli uni entrano in contatto con quelle degli altri. È da queste considerazioni che nasce e si sviluppa la III edizione di «Pensieri Circolari  Narrazione, formazione e cura», il convegno promosso - il 5 e 6 Ottobre a Città Studi - dalla Struttura Formazione e Sviluppo Risorse Umane della ASL BI e realizzato con la collaborazione scientifica di 11 Università e di diversi Centri di Ricerca nazionali. Un evento che pone l’attenzione sulle  pratiche di cura improntate al paradigma narrativo nei diversi contesti operativi, formativi e di promozione della salute.

L’intento è quello di mettere in evidenza le peculiarità dei dispositivi metodologici e delle competenze e attitudini richieste a chi (operatore e formatore) intende cimentarsi in queste pratiche nei contesti relazionali e organizzativi di riferimento, seguendo traiettorie e prospettive situate e rispettose della complessità in gioco.
La terza edizione è dedicata all'approfondimento sulle pratiche di cura e formazione improntate al paradigma narrativo e alle medical humanities (il cinema, la letteratura, la poesia, ecc. nella e sulla pratica di cura).
Nel corso della due giorni i partecipanti potranno scegliere di aderire a uno o più dei 20 laboratori formativi previsti dal programma.

Pensieri Circolari, si propone di diffondere a livello nazionale l’approccio narrativo-esperienziale nelle pratiche di cura e nella formazione del personale sanitario e socio-educativo operante nelle organizzazioni promotrici di salute.
A partire da contributi centrati su esperienze paradigmatiche si intende mettere a fuoco «lo stato dell'arte» e proporre azioni, finalizzate ad una esplorazione e sviluppo dei vincoli e delle opportunità legate all’adozione del paradigma narrativo all’interno delle organizzazioni promotrici di salute.