17 novembre 2018
Aggiornato 07:00

Una casa nuova per Hope

E' iniziata la campagna di crowdfunding per raccogliere i fondi necessari per ampliare le scuderie per i cavalli del maneggio «Oasi di Scacco & Hope» a Mongrando
Una nuova casa per Hope
Una nuova casa per Hope (Oasi di Scacco & Hope)

MONGRANDO - E' iniziata la campagna di crowdfunding per raccogliere i fondi necessari per ampliare le scuderie per i cavalli del maneggio «Oasi di Scacco & Hope» a Mongrando. Nato 5 anni fa da un'idea di Coretta Spalla e Fabio Ronchetti di creare un luogo dove i cavalli, salvati dal macello, da maltrattamenti o considerati «problematici» possano avere una seconda vita. All'Oasi li curano, li rieducano e  permettono loro di «fare semplicemente i cavalli».

«Quando un cavallo arriva all'oasi, prima di tutto gli si chiede di fare il cavallo; sembra una frase senza senso invece è proprio così: molti cavalli vengono spersonalizzati e allontanati così tanto dalla loro natura che non sanno più essere cavalli! Vivono, quindi, un periodo di transizione in cui ritrovano se stessi, alcuni hanno rabbia repressa da scaricare, altri escono da uno stato catatonico in cui si trovano magari da molto tempo, comportamento che col tempo, viene considerato come consuetudine. In seguito si cerca di instaurare un 'altro' tipo di relazione basata sul rispetto e la fiducia, e, lentamente, seguendo i tempi del cavallo, se lo consente ancora, si ricomincia a fare dell'attività insieme; naturalmente da noi non si fanno gare o concorsi di alcun genere. I cavalli dell'oasi hanno circa 40.000 metri di terreno a loro disposizione dove stiamo cercando di creare loro un habitat il più naturale possibile, un ambiente che induce il cavallo a vivere in modo analogo a quanto avverrebbe in natura» spiega Coretta Spalla.

Cavalli del maneggio

Cavalli del maneggio (© Oasi di Scacco & Hope)

L'associazione, fondata cinque anni fa da Coretta Spalla e Fabio Ronchetti, porta il nome del primo cavallo che venne a loro regalato : «Scacco», un Sella Italiano Baio di 18 anni, e del primo puledro nato all'oasi: Hope, considerato dai bambini che frequentano l'Oasi una reincarnazione di Scacco.
Per ora la realtà è stata sostenuta dai soci fondatori e dai contributi di appassionati che frequentano i corsi.

Ora è arrivato però il momento di effettuare alcuni lavori urgenti: ampliare le scuderie per aumentare il numero dei box per i cavalli più anziani, costruire una capannina di grosse dimensioni per i cavalli che vivono in branco. E per ultimo, ma non per questo meno importante, il maneggio necessita anche di una zona infermeria/lavaggio per i cavalli. Queste spese vanno oltre le possibilità economiche del centro, per reperire i fondi necessari quindi Coretta e Fabio hanno lanciato la campagna sulla piattaforma ulele.com (ulule.com/oasi-scaccoehope).

La campagna prosegue fino al 29 ottobre, ci sono quindi ancora pochi giorni per sostenere il sogno di creare un luogo in cui Hope, Merlino, Sierra, Winni, Little, Toscane e tutti coloro che vorrano frequentare l'Oasi,  potranno vivere in armonia con la natura e creare una relazione di rispetto reciproco al di fuori degli schemi di sfruttamento tradizionali del mondo dei cavalli.

Ci sono 5 diverse ricompense per i sostenitori, tra cui vari pacchetti che permettono di conoscere i meravigliosi cavalli dell'Oasi.
Il centro è sempre aperto, e oltre all'assistenza ai cavalli, offre anche le lezioni di  equitazione. Quest'anno è nata ufficialmente la scuola di equitazione dell'oasi.

Per info scrivere a:
scaccooasi@gmail.com
Telefono: 3358190395
Facebook: Oasi di Scacco&Hope