23 ottobre 2018
Aggiornato 21:00

Domenica la consegna del bastone pastorale a Don Roberto Farinella

Non sarà un passaggio formale tra «funzionari del sacro», ma l’espressione della continuità della tradizione apostolica della Chiesa
Il Duomo di Biella
Il Duomo di Biella (ANSA)

BIELLA - La consegna del bastone pastorale che l’Amministratore Apostolico il vescovo Gabriele Mana consegnerà domenica prossima al suo confratello nell’episcopato Roberto Farinella non sarà un passaggio formale tra «funzionari del sacro», ma l’espressione della continuità della tradizione apostolica della Chiesa.

Al nuovo presule, nel momento del suo ingresso in Diocesi, rivolgeranno un saluto anche le autorità civili, secondo quanto previsto dal decreto conciliare «Christus Dominus. 19», che recita: «I sacri pastori, mentre attendono al bene spirituale del loro gregge, ne favoriscono anche il progresso sociale e civile e la prosperità, armonizzando a tal fine a titolo del loro ufficio, la loro attività a quella delle pubbliche autorità, inculcando nei fedeli obbedienza alle leggi giuste e rispetto alle autorità legittimamente istituite».

Ad accogliere il nuovo vescovo in Cattedrale, così denominata perché in essa è collocata la Cattedra ove il presule siede per presiedere le celebrazioni liturgiche e simbolicamente per esercitare il suo Magistero pastorale, ci sarà il Capitolo dei Canonici di S. Stefano che il Decreto conciliare n. 27 annovera tra i collaboratori del vescovo stesso nel governo della diocesi.