11 dicembre 2018
Aggiornato 12:00

Lite fra profughi per un pc: intervengono i Carabinieri

Il coordinatore della struttura si è visto costretto a chiamare le Forze dell'Ordine
Auto dei Carabinieri - Immagine di repertorio
Auto dei Carabinieri - Immagine di repertorio (ANSA)

BIELLA - Ennesima lite in un centro d'accoglienza per profughi di Biella. Questa volta la causa scatenante è stato un computer portatile sottratto, a quanto racconta uno degli ospiti, da un ragazzo di 20 anni originario della Nuova Guinea. Visto che la lite fra i due diventava molto accesa, il coordinatore della struttura ha chiamato i Carabinieri che in breve hanno riportato la calma.