11 dicembre 2018
Aggiornato 13:02

Edilnol Biella Rugby, Birchall: «Orgogliosi di vivere questo momento»

Il 14 ottobre 2018 rappresenterà per il club gialloverde, una data storica, destinata a ricordare per sempre il primo match giocato in Serie A
Edilnol Biella Rugby, prima di campionato
Edilnol Biella Rugby, prima di campionato (Stefano Socco)

BIELLA - Il 14 ottobre 2018 rappresenterà per il club gialloverde, una data storica, destinata a ricordare per sempre il primo match giocato in Serie A. Esordio casalingo per Edilnol Biella Rugby che alle 15,30 affronterà sul campo centrale di via Salvo D’Acquisto, i giovani dell’Accademia Fir Ivan Francescato.

Il clima nello spogliatoio dei ragazzi di Aldo Birchall è frizzante, ma sereno e lo stesso head coach stempera la naturale tensione con parole pacate: «È la prima partita di campionato, ce ne saranno tante altre da giocare in Serie A. Penso che i ragazzi ed il pubblico che verrà a sostenere la squadra, si debbano in primo luogo divertire ed essere orgogliosi di vivere questo momento. I ragazzi hanno lavorato bene e anche nell’ultima settimana hanno messo molto impegno per preparare la prima gara della stagione. È sempre piacevole giocare in casa, speriamo che il tempo sia buono, ma sono certo che in ogni caso faranno del loro meglio sul campo. I nostri prossimi avversari hanno un percorso di cinque, sei anni, trascorsi nei Centri di Formazione Fir, abituati ad allenamenti intensi cinque o sei volte alla settimana. Si tratta di ragazzi sicuramente motivati. Hanno un’età giovane, sotto i vent’anni, gli stessi che rappresentano l’Italia ai Mondiali di categoria o al Sei Nazioni, un livello sicuramente superiore alla media della Serie A. È vero anche che proprio a causa dell’età, capita a volte che esploda qualche entusiasmo di troppo, ma è una squadra da rispettare, con atleti che hanno già partecipato a gare seven con la Nazionale maggiore. Incontrarli ci darà immediata verifica in merito alla bontà del lavoro da noi svolto fino a questo momento. Speriamo sia una bella partita e che ci sia tanta gente a sostenere la squadra».

L’Accademia Nazionale Francescato ha chiuso l’ultimo campionato al terzo posto, ma considerato il ricambio generazionale è difficile fare previsioni. Di certo sono diversi i nomi illustri che potrebbero trovarsi in rosa quando non impegnati con le varie Nazionali. Occasione mancata per il giovane Lorenzo Michelini che dopo essere nato e cresciuto rugbisticamente tra le fila del Biella Rugby, si trova ora accasato proprio all’Accademia di Remedello. Sarebbe potuto scendere il campo con la rosa federale, ma un recente infortunio di gioco lo costringerà ad assistere al match da bordocampo. «Sarebbe stato bello vederlo giocare a Biella», conclude Birchall, «e poterne costatare i miglioramenti, peccato. Gli auguro un in bocca al lupo per l’infortunio e spero di vederlo in campo alla prossima occasione».

Il presidente Vittorio Musso: » C’è molta soddisfazione per il ritorno degli Academical a Biella, uno dei club più antichi al mondo la cui amicizia risale a più di dieci anni fa. Siamo estremamente felici di riaverli con noi, sarà l’occasione per far riassaporare al nostro preparatore Fraser Murray un po’ di aria di famiglia anche qui a Biella. Sarà un match interessante per i nostri ragazzi che si sono dimostrati in ottima forma nonostante la sconfitta con Rho di domenica scorsa. Sarà l’inizio di un nuovo inizio di collaborazione con gli Academical di Edimburgo e se consideriamo che nel 1873 è stata disputata la prima partita di rugby internazionale tra Inghilterra e Scozia, proprio sul loro campo, fa sì che un po’ di storia del rugby entri, con nostro grande orgoglio, nella nostra club house».