13 dicembre 2018
Aggiornato 04:30

Germanetti (Tollegno 1900): «Senza ferrovia e autostrada, Biella si svuota»

Lincoln Germanetti, amministratore delegato e presidente di Tollegno 1900, interviene sulla questione trasporti in città, dando il punto di vista dell'imprenditore

Lincoln Germanetti, amministratore delegato e presidente di Tollegno 1900, le dichiarazioni di Piacenza hanno riportato d'attualità l'annoso tema della mancanza di infrastrutture a Biella. Per un imprenditore che conseguenze ha, in termini sia di disagi che di mancati introiti, l'assenza di un collegamento autostradale e ferroviario diretto?
Condivido le parole di Piacenza. Biella è uno dei centri tessili più importanti del mondo, anzi secondo me per il prodotto è il più importante in assoluto. È vicina a Milano, la capitale della moda insieme a Parigi, quindi esiste un connubio che va avanti da tanti anni. Ma il suo problema è che è veramente mal collegata: non ci sono né i mezzi pubblici, né l'autostrada. Questo implica delle scelte che sono dannose per il territorio: il fatto che Amazon, per esempio, abbia aperto a Vercelli, perché è sul casello dell'autostrada, ci renderà ancora meno competitivi. Purtroppo si creano questi conglomerati, da cui Biella rimane tagliata fuori.

Nella sua esperienza personale, quanto pesa questo problema sul bilancio dell'azienda, a livello logistico o di costo dei trasporti?
A parte i costi di trasporto, che sono superiori perché i camion fanno più difficoltà a raggiungerci, o per via del traffico all'uscita dell'autostrada, io la vedo proprio come una perdita di flussi, di risorse, di persone. Si sta asciugando il bacino del biellese, la città diventa più difficile da vivere. Nel tessile c'è stata un'emorragia di manodopera, perché si è passati da 26-27 mila a 10 mila in quindici anni, e di conseguenza anche Biella si è spopolata. Noi imprenditori abbiamo bisogno delle persone: il nostro gruppo ne impiega mille, di cui 600 in Italia e 400 all'estero. Buona parte, circa 350, sono nel biellese, però diventa sempre più difficile trovarle.

Se già a livello globale c'è la crisi economica, e in Italia il costo del lavoro e la burocrazia eccessivi, Biella ha ulteriori handicap.
Assolutamente.

Secondo lei la politica, quella locale ma anche quella nazionale, quanto ha presente questo problema? Che risposte ha visto, se ne ha viste, e cosa invece si sarebbe aspettato?
Come tutti, ci aspettiamo una strada decente, un collegamento più veloce e più efficace. Le risposte diamocele un po' da soli, perché fino ad adesso non è stato fatto niente. Senza fare polemiche, ma non ci sono state.

Siete pronti anche a battere i pugni sul tavolo, a protestare in modo forte per far sentire questa esigenza alla quale finora non è stato prestato orecchio?
Se ci sarà richiesto, lo faremo presente.