17 novembre 2018
Aggiornato 07:30

Al via il progetto della Camera di Commercio di Biella «SEI - Sostegno all'export dell'Italia»

L'iniziativa punta ad accompagnare sui mercati internazionali quelle aziende che hanno le potenzialità per esportare ma non lo fanno o lo fanno sporadicamente
Al via il progetto SEI - Sostegno all'export dell'Italia
Al via il progetto SEI - Sostegno all'export dell'Italia (Shutterstock.com)

BIELLA - Si chiama SEI «Sostegno all’Export dell’Italia» il nuovo progetto della Camera di Commercio di Biella e Vercelli che, con il supporto e il coordinamento di Unioncamere nazionale, intende sostenere la crescita delle aziende italiane esportatrici.
L'iniziativa ha l’obiettivo di favorire l’avvio sui mercati esteri delle imprese che attualmente non esportano pur avendone qualità, organizzazione e (parte degli) strumenti e rafforzare la presenza delle aziende che operano sui mercati esteri solo in maniera occasionale o limitata, contribuendo così all’incremento e al consolidamento delle relative quote di export.

Il progetto è rivolto alle aziende biellesi e vercellesi che sono potenziali esportatrici, ovvero che negli ultimi 4 anni non hanno mai esportato ma presentano una elevata probabilità di esportazione, e alle occasionali esportatrici, che, nel corso degli ultimi 4 anni, non hanno esportato in maniera continuativa ma, comunque, per almeno un anno. Per il momento 130 aziende biellesi e vercellesi sono state invitate dall'ente camerale ad aderire all’iniziativa; le aziende selezionate, sulla base della probabilità, mostrano caratteristiche e performance simili ad altre imprese già operanti saldamente su scala globale. La candidatura è aperta a tutte le imprese che si trovano in una delle due condizioni e per partecipare è necessario compilare il questionario on-line accedendo al sito www.sostegnoexport.it.

Le imprese candidate e selezionate, anche sulla base delle dimensioni addetti/fatturato, verranno ricontattate per definire le modalità di partecipazione al programma gratuito, da realizzare entro luglio 2019, che prevede: un check-up che analizzerà i fabbisogni e le potenzialità dell’azienda sui mercati internazionali, un percorso di orientamento e assistenza su come operare nei mercati esteri, la presentazione delle opportunità nei mercati esteri durante incontri individuali o collettivi, corsi di formazione ed eventi e iniziative nei mercati più promettenti.