16 dicembre 2018
Aggiornato 05:00

Migranti: attivisti «no border» imbrattano duomo Pinerolo

Vernice rossa e manifesti che inneggiano all'abbattimento delle frontiere e contro lo sgombero del presidio a Claviere
Il portone del Duomo di Pinerolo imbrattato da attivisti «no border»
Il portone del Duomo di Pinerolo imbrattato da attivisti «no border» (ANSA)

PINEROLO - Il portone del Duomo di Pinerolo è stato imbrattato, nella notte, con della vernice rossa da un gruppo di attivisti «no border». Sulla facciata della cattedrale di San Donato sono stati attaccati anche quattro volantini che fanno riferimento allo sgombero di Chez Jesus, mercoledì scorso a Claviere, in valle di Susa, dove gli attivisti assistevano i migranti al confine tra Italia e Francia. «Un atto inutile e fuori luogo», dice il Vescovo, Derio Olivero.

DENUNCIA AI CARABINIERI - Pinerolo è all'imbocco della valle Chisone che porta al Sestriere e poi alla valle di Susa. Il parroco, don Luigi Moine, ha sporto denuncia ai Carabinieri, che indagano sull'accaduto e stanno analizzando le telecamere della zona per individuare i responsabili. Domenica scorsa, gruppi «no border» hanno interrotto la messa nella cattedrale di Susa e in una parrocchia di Torino per leggere un comunicato contro la chiesa e le istituzioni.