16 dicembre 2018
Aggiornato 04:00

EnAIP in Danimarca per lo start del progetto Work-VR

Il progetto, utilizzando la realtà virtuale, contribuirà ad aumentare la qualità dei programmi di istruzione e formazione professionale e linguistica per 265 migranti e rifugiati disoccupati
EnAIP in Danimarca per lo start del progetto Work-VR
EnAIP in Danimarca per lo start del progetto Work-VR (ENAIP Piemonte)

VEJLE - Al via in Danimarca il progetto Work-vr (Piloting Virtual Reality for Language Learning in the Context of Employability), finanziato dal Programma Erasmus plus nell’Azione Chiave 2. Il progetto, utilizzando la realtà virtuale, contribuirà ad aumentare la qualità dei programmi di istruzione e formazione professionale e linguistica per 265 migranti e rifugiati disoccupati. Gli utenti, infatti, potranno imparare la lingua del paese di arrivo, nel nostro caso l'italiano, attraverso un metodo di insegnamento stimolante e realistico. Il programma prevede in particolare l'acquisizione di competenze specifiche e vocaboli correlati a particolari contesti lavorativi, che favoriranno la loro integrazione nel mercato del lavoro, abbattendo barriere linguistiche e culturali che possano aumentare la loro vulnerabilità.

Il progetto avrà una durata di 24 mesi e la partnership è composta dal coordinatore Videnscenter for Integration (Danimarca), Enaip Piemonte (Italia), VNB (Germania), Pistes-Solidaires (Francia), Synthesis Center for Research and Education limited (Cipro), selezionati in base alla loro specifica esperienza pregressa.

Al kick off meeting di lunedì 22 ottobre, a Vejle, Elisa Franzò e Francesca Costero di Enaip Piemonte hanno incontrato tutti i partner e hanno avuto la visita dell’Agenzia Nazionale danese, che ha sottolineato l’importanza dell’impatto che il progetto potrà avere, evidenziando il buon piano di implementazione.

Enaip Piemonte nel progetto Work-vr ha l’incarico della disseminazione, per questo ha presentato una proposta di communication plan multimediale che è stato validato dai partner; il partner Pistes Solidaires ha, invece, proposto il piano di monitoraggio e valutazione dell’iniziativa.

Durante la prima giornata di lavoro, oltre alla conoscenza reciproca, si è dedicata una sezione alla prova della Realtà Virtuale, per comprendere come impostare la creazione delle unità formative all’interno del videogioco. Un’altra importante e fruttuosa sessione lavori è stata dedicata alla discussione, scambio, ideazione, identificazione degli ambienti di lavoro da riprodurre in RV; i personaggi da realizzare, le mansioni e gli obiettivi di apprendimento della lingua L2 per migranti, nell’ambito specifico di mestiere.

Entusiasmo e propositività hanno caratterizzato il meeting per un progetto che ha come obiettivo quello di migliorare l’integrazione dei nuovi cittadini e delle nuove cittadine, attraverso una progettazione europea ragionata e condivisa.