16 dicembre 2018
Aggiornato 04:00

«Formazione sfidi cambiamento»

Confindustria Piemonte: «Serve un approccio che introduca più lavoro negli studi e più studio nel lavoro»
«Formazione sfidi cambiamento»
«Formazione sfidi cambiamento» (Shutterstock.com)

TORINO - Il rapporto tra società, scuola e lavoro è un triangolo in trasformazione che pone ai sistemi formativi un problema di orientamento. Se n'è parlato al convegno «Formazione e società: la sfida del cambiamento», organizzato da Confindustria Piemonte e Intesa Sanpaolo al grattacielo dell'Innovation Center di Torino.

CITTADINI LAVORATORI - «Scuola e formazione sono importanti nella costruzione di nuovi cittadini e futuri lavoratori - sostiene Fabio Ravanelli, presidente di Confindustria Piemonte - ma occorre vincere la sfida delle competenze e riorganizzare la didattica secondo un approccio che introduca più lavoro negli studi e più studio nel lavoro. Solo così riusciremo a rispondere ai bisogni della nostra manifattura. Purtroppo non vedo emergere la necessaria attenzione nella Legge di Stabilità inviato alla Commissione Europea, dove sembra prevalere la tentazione di ridimensionare le risorse per l'alternanza scuola-lavoro e Industria 4.0. Auspico che il Parlamento, nell'approvare la legge, ponga rimedio a questa carenza».