18 dicembre 2018
Aggiornato 18:30

Infligge mutilazione genitale alle figlie: condannata a Torino

Madre di origine egiziana ma residente a Torino condannata a 2 anni e 2 mesi, marito assolto
Tribunale di Torino
Tribunale di Torino (ANSA)

TORINO - Una donna di origine egiziana, residente a Torino, è stata condannata ieri in Tribunale a due anni e due mesi di reclusione per mutilazione genitale nei confronti delle due figlie. La sentenza è del giudice Luca Fidelio. E' stato applicato il reato di «pratiche di mutilazione degli organi genitali femminili» introdotto nel codice penale nel 2012. Il marito dell'imputata, assistito dall'avvocato Maurizio Cossa, è stato assolto.

I FATTI RISALGONO AL 2007 - Secondo il pm Dionigi Tibone le mutilazioni furono eseguite in Egitto nel 2007. L'imputata - difesa dall'avvocato Guido Savio - dovrà pagare una provvisionale alla figlia minorenne,parte civile con l'avvocato Emanuela Martina; l'altra figlia,che da poco è diventata maggiorenne non si è costituita.