15 novembre 2018
Aggiornato 02:30

Aldo Tua nuovo direttore di Medicina e Chirurgia d'Accettazione e Urgenza dell'Asl di Biella

Il Direttore Bonelli: «Poter contare su un professionista che conosce bene la realtà dell’emergenza e dei processi che la caratterizzano è di certo un valore aggiunto importante»
Il Dott. Aldo Tua
Il Dott. Aldo Tua (ASL Biella)

BIELLA - È il dott. Aldo Tua il nuovo direttore della struttura complessa di Medicina e Chirurgia d'Accettazione e Urgenza dell'Asl di Biella. Un ritorno a casa per il dott. Tua nella città, Biella, in cui è nato.  Classe 1969, dopo la laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Pavia, si è specializzato con lode, sempre presso lo stesso Ateneo, in Medicina Interna.  Nel 2001, ha conseguito il diploma della Scuola Avanzata di Formazione Integrata dell’Istituto Universitario di Studi Superiori dell’Università di Pavia e nel 2003 ha conseguito l’attestato di idoneità in Ecografia Internistica con la  SIUMB (Società Italiana di Ultrasonologia in Medicina e Biologia). Già da studente e poi dopo la Laurea  ha svolto continua attività clinica e di ricerca, presso la Sezione di Medicina Interna e Nefrologia del dipartimento di Medicina Interna e Terapia Medica dell'Università di Pavia.

Dal 2005 ad oggi ha lavorato presso l'Asl di Vercelli, dapprima presso la S.O.C. di Medicina Interna dell’Ospedale di Borgosesia e dal novembre 2007 presso la Medicina Interna dell’Ospedale di Vercelli, dove ha svolto attività di Reparto e Pronto Soccorso. Dal 2009 al 2010 è stato referente per la Qualità Rischio Clinico del Dipartimento Area Medica. Il 2010 è l'anno in cui si trasferisce presso la Struttura Complessa di Medicina e Chirurgia d'Accettazione e Urgenza (S.O.C. MeCAU) dove ha ricoperto un incarico professionale di alta specializzazione «Osservazione Breve Intensiva (OBI)», di durata triennale, rinnovato nel 2013 per altri tre anni e  dove, dal 2017, è responsabile della Struttura Semplice DEA.

In questi anni si è dedicato in maniera particolare alla gestione dei «casi complessi» e dei pazienti degenti nei letti monitorati del Pronto Soccorso dedicati ai pazienti instabili, inquadrabili come pazienti degenti in sub-intensiva. Ha inoltre gestito i pazienti più fragili, approntando - in collaborazione con i responsabili del Distretto e dei Servizi Sociali - i percorsi per l’accesso ai letti di Continuità Assistenziale a Valenza Sanitaria (CAVS) per i pazienti che afferiscono al dipartimento di emergenza e accettazione.

Il dott. Aldo Tua è anche un formatore nel campo della medicina d'urgenza: dal 2010 è membro della faculty del gruppo NIV che si occupa di ventilazione non invasiva, per la SIMEU, Società Italiana di Medicina di Emergenza e Urgenza, partecipando attivamente oltre che alla didattica, anche alla stesura delle linee guida e dei protocolli della Società. Consigliere Regionale SIMEU Piemonte-Valle d'Aosta nel biennio 2012-2014 e Segretario Regionale SIMEU Piemonte-Valle d'Aosta nel biennio 2014-2016. Membro dell’IRC, Italian Resuscitation Council, per cui svolge come Istruttore, corsi di rianimazione di base, BLSD (basic life support & defibrillation) e METal (sistema di emergenza intraospedaliero). Dal 2014 è Istruttore presso il Centro Interdipartimentale di didattica innovativa e di simulazione in Medicina e Professioni Sanitarie in collaborazione con l'Università del Piemonte Orientale (SIMNOVA- UPO) per l'Area Disciplinare Emergenza Urgenza. Autore di numerose pubblicazioni nel settore specifico ed ospite in qualità di relatore a molteplici congressi sia di Medicina Interna che di Medicina d’Urgenza, è impegnato anche nell’attività del Consiglio dell’Ordine dei Medici di Vercelli in cui è stato eletto, per il triennio 2018/2020, come membro del Collegio dei Revisori dei Conti.

«Poter contare – sottolinea il direttore generale Gianni Bonelli - su un professionista che  conosce bene la realtà dell’emergenza e dei processi che la caratterizzano è di certo un valore aggiunto importante, in un momento storico in cui il nostro obiettivo è quello di favorire l’affermazione, nell’area dell’urgenza, di processi organizzativi sempre più orientati a rendere i tempi di presa in carico più ottimali ed efficienti».