16 novembre 2018
Aggiornato 02:00

Il Potenziale delle «Aziende Liberate»

E’ questo l’argomento del prossimo appuntamento di #Aperisorse, il ciclo di incontri organizzato da Officine Lavoro che si tengono mensilmente nella sede di Sinthema in via Malta 3 a Biella
Cristina Origlia, biellese, giornalista del Sole24ore
Cristina Origlia, biellese, giornalista del Sole24ore (Sinthema)

BIELLA - Negli anni’20 William McKnight diceva: «metti un recinto attorno alle persone e otterrai solo delle pecore», oggi si parla di Aziende Liberate e del potenziale che si  sviluppa in contesti aperti in cui la rigida gerarchia viene sostituita dall’autogestione, il modello organizzativo ideale per l’impresa 4.0.  E’ questo l’argomento del  prossimo appuntamento di #Aperisorse, il ciclo di incontri organizzato da Officine Lavoro che si tengono mensilmente nella sede di Sinthema in via Malta 3 a Biella (palazzina del Fondo Edo Tempia).

 «Il primo a comprendere l’opportunità di «dare alle persone lo spazio di cui hanno bisogno» - spiega la relatrice Cristina Origlia, biellese, giornalista del Sole24ore - «è stato probabilmente il ceo di 3M, William McKnight, nel 1924, ma da allora sono stati numerosi i casi di imprenditori e manager che hanno compreso quanto convenga liberare il potenziale delle persone per la performance dell’azienda. Uno fra tutti Jean-François Zobrist, ceo di Favi che negli anni Cinquanta ha rivoluzionato l’organizzazione della fabbrica cambiandone il destino. E, negli ultimi 20 anni, si sta affermando un vero e proprio movimento globale di «aziende liberate», che Frederic Laloux, autore del libro Reinventare le organizzazioni (GueriniNext), definisce come un modello organizzativo emergente basato su tre fattori: self-management (autonomia attraverso una leadership diffusa), wholeness (pienezza dell’identità delle persone), evolutionary purpose (costruzione di uno scopo collettivo)».

L’incontro avrà inizio alle ore 18.10 – Sede Sinthema – via malta 3 – (presso la sede del Fondo Edo Tempia)