20 febbraio 2019
Aggiornato 20:00
Infrastrutture

Si Tav, attesi a Torino 1.500 imprenditori

Da Confcommercio agli artigiani e le Cooperative, cresce l'iniziativa del 3 dicembre in una città «simbolo» per lo scontro sulla Torino-Lione
Si Tav, attesi a Torino 1.500 imprenditori
Si Tav, attesi a Torino 1.500 imprenditori ANSA

TORINO - Si amplia l'iniziativa preannunciata da Confindustria a Torino, per il 3 dicembre, in una città «simbolo» per lo scontro sulla Torino-Lione per rilanciare il pressing per più infrastrutture e contro lo stop ai cantieri. Oltre a via dell'Astronomia, che ha preannunciato una riunione del suo Consiglio Generale con la presenza dei presidenti delle associazioni territoriali di tutt'Italia e delle categorie, si sta lavorando - a quanto si apprende - per allargare quanto più possibile l'iniziativa ad altre associazioni di impresa.

1500 IMPRENDITORI - Con l'obiettivo di riunire a Torino almeno 1500 imprenditori, la maggior parte con incarichi di vertice nelle associazioni datoriali. C'è l'adesione di Confcommercio, che prevede la presenza del presidente Carlo Sangalli. Così come Confartigianato, anche in questo caso con il leader nazionale Giorgio Merletti. E ci saranno i costruttori dell'Ance. In campo anche il mondo delle Cooperative ma solo a livello di organizzazione territoriale locale, con Legacoop e Confcooperative.