13 dicembre 2018
Aggiornato 06:00

Valanghe, le unità cinofile presidiano le basi del 118

Da oggi alla fine di aprile, i cani e i loto conduttori operativi tutti i giorni: «Resta fondamentale la prudenza»
Valanghe, le unità cinofile presidiano le basi del 118
Valanghe, le unità cinofile presidiano le basi del 118 (ANSA)

TORINO - Le Unità Cinofile da Valanga del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese presidiano da questa mattina, e sino alla fine di aprile, le basi dell'elisoccorso 118 a Cuneo-Levaldigi, Torino e Borgosesia. I cani e i loro conduttori sono operativi tutti i giorni, pronti a salire sulle eliambulanze in caso di necessità. Rappresentano le uniche risorse in grado di individuare una persona priva di apparecchio di ricerca in valanga sepolta sotto la neve.

INVITO ALLA PRUDENZA - A renderlo noto è lo stesso soccorso alpino, che rinnova l'invito alla prudenza. «Le Unità Cinofile da Valanga rappresentano l'ultima risorsa a disposizione dei soccorritori - spiega -. Inutile dire che è preferibile evitare di provocare valanghe scegliendo il percorso da intraprendere consultando il bollettino valanghe dell'Arpa Piemonte».
In base agli studi, il 90% dei travolti da valanga viene ritrovato in vita entro 18 minuti. Dopo 35 minuti le probabilità di sopravvivenza crollano al 30%.