18 dicembre 2018
Aggiornato 17:40

Birchall: «Genova ha meritato di vincere»

Pesante la sconfitta di Edilnol Biella Rugby rimediata al Carlini di Genova: 44-8 e nessun punto utile per la classifica. Vittorio Musso: «Oggi non si è proprio visto l’attaccamento a questa maglia»
Birchall: «Genova ha meritato di vincere»
Birchall: «Genova ha meritato di vincere» (Stefano Socco)

GENOVA - Pesante la sconfitta di Edilnol Biella Rugby rimediata al Carlini di Genova: 44-8 e nessun punto utile per la classifica. Poco conta se gli avversari sono una tra le squadre più quotate del girone, ciò che ha infastidito maggiormente i coach Birchall e Darrel è stata l’incapacità da parte dei giocatori biellesi, di mettere in atto le strategie pensate per contenere i rivali. Iniziata a regimi misurati, la gara è stata caratterizzata da una prima fase di studio da parte delle due compagini. Possesso e territorio gialloverdi per i primi 20’, grazie anche al clamoroso errore commesso dai genovesi sul drop d’inizio che ha permesso a Biella di avviare l’incontro in favore. Al 3’ la prima opportunità per Biella di fare punti. Perry calcia dalla linea dei dieci metri, ma il lancio è corto. All’11’ l’estremo di casa infila tra i pali una punizione. Sette minuti più tardi, per Perry l’occasione di pareggiare. Al 20’ Genova ingrana la marcia, invade la zona rossa biellese e sfiora la meta. Occasione sfumata, ma i cinque punti sono rimandati al 23’. Segna Taylor, Migliorini trasforma. Il copione si ripeterà al 31’ e 39’: maul avanzante e guizzo finale sul difensore più fragile. La fisicità e l’esperienza dei padroni di casa era cosa nota, l’errore commesso dai nostri ragazzi è stato quello di concedere un numero eccessivo di occasioni. 22-3 il punteggio parziale.

Subito in attacco profondo Edilnol nei primi minuti della ripresa. Ottima la difesa di Genova che riporta al largo i nostri. Ad avanzare ci riprova Perry calciando touche. Leveratto, genovese di origine ed ex biancorosso, entra in velocità sulla fascia, ma viene fermato prima di rendersi realmente pericoloso. Genova respinge ogni tentativo. Biella è ancora ‘avanti’, ma ferma alla linea dei dieci. Un ‘avanti volontario’ di Panigoni lo costringe ad uscire dal campo per 10’: un vantaggio ulteriore per i padroni di casa che non tardano ad approfittarne. Al 52’ Genova conquista il punto di bonus con la meta di Mills, che si ripete al 61’. L’incontro sembra aver imboccato un’unica direzione quando al 75’ Musso riesce a riportare l’ovale in prossimità dei ventidue avversari. Edilnol mantiene il possesso per un avanti avversario. Cartellino giallo per Papini e Biella affonda il colpo con la meta segnata da Coda Zabetta non trasformata da Perry. Un minuto più tardi è nuovamente Genova a segnare, con un riciclo di Mills su Pressenda. Allo scadere, con Biella in attacco, Genova libera al piede. Calcio lunghissimo fino all’opposto del campo, grubber indirizzato all’area di meta e tuffo finale di Tessiore. La trasformazione di Dapino mette fine all’agonia.

L’head coach Aldo Birchall: «I nostri avversari sono stati bravi. Noi siamo stati competitivi fino a un certo punto, poi una serie di vicissitudini ci hanno portati a mollare, anche mentalmente. Abbiamo incominciato a lavorare come singoli e il rugby non è uno sport individuale. Non c’è molto da dire, Genova ha meritato di vincere. Sapevamo della loro fisicità e avevamo preparato un gioco di un certo tipo, che non sempre è stato fatto. In alcuni momenti abbiamo difeso bene, poi abbiamo concesso calci di punizioni quando eravamo in difesa e i nostri avversari sono stati bravi ad approfittarne. C’è poco da aggiungere. Ci rimboccheremo le maniche perché la prossima settimana avremo una partita importantissima in casa e dovremo mettere sul campo tutte le nostre energie».

Vittorio Musso, presidente Edilnol Biella Rugby: «Sconfitte di questo genere ci possono anche stare, soprattutto in un campionato di Serie A purché servano come lezione, perché oggi è stata una partita dove non si è proprio visto l’attaccamento a questa maglia. Siamo entrati in campo dopo quattro settimane di sosta con una mentalità non adatta all’impegno anche se gli allenamenti settimanali non facevano presagire nulla di quanto si è verificato. Torniamo a casa con le pive nel sacco con quarantaquattro punti sul gobbone che spero davvero servano almeno da lezione ai ragazzi per evitare in futuro ulteriori figure del genere e riportare la nostra classifica al livello sul quale possiamo puntare. La giornata di oggi, a mio parere, va valutata molto seriamente perché anche la Serie C è stata confitta con 37-5. Temo che dovremo rivedere al nostro interno alcune strategie. La nostra società, di cui tutti parlano bene, di cui noi stessi siamo orgogliosi, non può permettersi di arrivare alla fine di una giornata come oggi con due sconfitte così pesanti. Saranno necessarie analisi interne dal punto di vista tecnico per far sì che cose del genere non si ripetano».

TUTTI I RISULTATI GIALLOVERDI

Serie C. Rivoli vs Biella  37-7. Meta di Salino, trasformazione di Poli. Prestazione sottotono per i gialloverdi. Un eccessivo nervosismo ha causato un eccesso di errori individuali. Formazione rimaneggiata in funzione delle numerose defezioni. Cristian Teagno)

Coppa Italia Femminile. Fase a gironi: Brc vs Moncalieri 35-38; Brc vs Monviso 22-12. Biella si aggiudica il primo posto per differenza punti. In finale per il primo e secondo posto, incontra Tortona che si aggiudica il torneo battendo le nostre 49-33. Le ragazze gialloverdi, hanno mostrato un evidente miglioramento rispetto alle ultime prestazioni, mettendo in atto un gioco più incisivo e soprattutto corale. Miglior giocatrice Aurosa Rosso, realizzatrice di 33 punti. (Adriano Bertaglia)

U18. Brc vs Collegno 105-0. Mete di: Ballarè, Protto, Passuello, Morandini, Tosetti, Destro (2), Macchniz, Calosso, Foglio Bonda (3) e Longo. Trasformazioni di Foglio Bonda e Tosetti.

U16. Novara vs Brc 15-10. Le due mete sono state segnata da Cauduro. Risultato negativo per i giovani biellesi che perdono in trasferta riuscendo comunque ad ottenere il bonus difensivo. L’esito dell’incontro è rimasto incerto per tutti i sessanta minuti. Si è risolto a favore di Novara grazie alla migliore precisione nei calci piazzati e ad un episodio sfortunato in occasione della loro seconda meta. In una partita non bella, affrontata senza la necessaria determinazione, i nostri hanno faticato a mantenere il possesso della palla e a costruire gioco con continuità, tuttavia, nei momenti in cui hanno aumentato il ritmo, i giovani gialloverdi, hanno fatto vedere sprazzi di gioco di cui sono capaci mettendo in seria difficoltà gli avversari e realizzando due belle mete, frutto di azioni corali. Avendo la consapevolezza di poter far bene contro ogni avversario, è ora il momento di recuperare il morale in vista degli impegni futuri. (Umberto Testa)

U14. Ivrea vs Brc 2 31-10. Mete di Trocca e Grandi. Stade Valdotiain vs Brc 1 36-10. Mete di: Buturca e Breglia. Due partite combattute durante le quali i ragazzi hanno dato il massimo malgrado i risultati. I primi sono usciti dal campo di Ivrea consapevoli di aver disputato una buona partita e di aver giocato fino alla fine senza mai tirarsi indietro. Una bella prova di carattere. Allo stesso tempo, i ragazzi impegnati ad Aosta, sono rientrati facendo tesoro del gioco di squadra espresso e consapevoli di poter competere. Nel corso delle due partite, si sono evidenziati miglioramenti legati al lavoro svolto nel corso degli allenamenti settimanali. (Mara Battaglin)

U12. Raggruppamento di Rivoli. Anche oggi la nostra U12 ha messo in campo voglia e determinazione da parte di tutti i componenti delle due squadre. La carica agonistica dei ragazzi ha portato anche a momenti di tensione in partita, terminata comunque con il saluto e lo scambio di abbracci tra i giocatori avversari, come vuole una delle tante regole non scritte del nostro sport. Allenatori e dirigenti possono ritenersi soddisfatti di questa giornata. (Cosimo Rizzo)

U10. Raggruppamento di Alessandria. I ragazzi hanno deciso di scendere in campo con il segno rosso sulla guancia contro la violenza sulle donne. Il torneo è stato caratterizzato da un ottimo spirito di squadra e la voglia di migliorarsi dopo ogni incontro. Freddo e tempi morti non hanno diminuito l’entusiasmo dei ragazzi che a fine giornata sono tornati a casa stanchi, ma soddisfatti. (Edo Barbera)