18 aprile 2019
Aggiornato 16:00
Sociale

«Io sono italiano»: a Palazzo Oropa premiati sei nuovi cittadini nati all’estero

L’assessore Fulvia Zago spiega: «Nei loro occhi si legge la gioia per un traguardo che sognavano di raggiungere. Abbiamo donato loro una Costituzione e una fascia tricolore»

BIELLA - Marocco. Iran. Albania e Ucraina. E’ in questi paesi che sono nati i nuovi cittadini italiani (e Biellesi) che nella giornata di ieri, a Palazzo Oropa, hanno ottenuto la cittadinanza, ricevendo anche un dono da parte dell’assessore Fulvia Zago. «Io sono italiana» e «Io sono italiano» è il cartello che le istituzioni hanno donato alle sei persone neo cittadine italiane. Un cartello simbolico, accompagnato dalla consueta copia della Costituzione e dalla fascia tricolore. I «nuovi italiani, tra cui un signore di 84 anni in Italia da un quarto di secolo, hanno accolto l’iniziativa con felicità e stupore, la ciliegina sulla torta dopo un percorso che li ha portati a raggiungere un traguardo tanto atteso».

L’idea del cartello, parla l’assessore - «Ho preso l'idea da una città svizzera che ha fatto qualcosa di simile» spiega Fulvia Zago. «In questi anni di giuramenti di nuovi cittadini, mi sono accorta che per la stragrande maggioranza di loro è un momento molto emozionante e non solo l'atto finale di un iter burocratico. Si legge nei loro occhi la gioia per un traguardo che sognavano di raggiungere, talvolta già da prima di poterne maturare il diritto. Il momento che sancisce il loro entrare a far parte di questa collettività, nella loro patria adottiva, è una gioia che tutti hanno sempre voluto fissare con le foto ricordo, che i congiunti scattano come si fa, per esempio, alle cerimonie di laurea dei figli. Ho pensato che con questo piccolo segno la fotografia da conservare avrebbe potuto diventare un po' più significativa e non ho sbagliato. I nostri nuovi concittadini sono stati felicissimi di farsi ritrarre nel giorno della cerimonia con la scritta che sancisce il nuovo status».