19 aprile 2024
Aggiornato 13:00
Interventi stradali

Beffa in via Piave, l'impresa non si presenta e l'asfaltatura viene rimandata

I tecnici del Comune hanno atteso invano l'arrivo dei mezzi della ditta che avrebbe svolgere i lavori, ma fresatrici e rulli compressori sono spariti nel nulla. Ecco cosa succede ora

BIELLA - Le fresatrici e i rulli compressori erano attesi alle ore 12:00 di mercoledì, eppure in via Piave non si è visto nessuno. Una vera e propria beffa, perché la strada avrebbe dovuto essere asfaltata, ma l'impresa incaricata di svolgere il lavoro non si è mai presentata ed è sparita nel nulla, incontattabile anche al telefono.

La decisione del Comune - Per questo motivo, stamattina è stata presa la decisione di revocare l’ordinanza che imponeva divieti di sosta temporanei e limitazioni al traffico, di rimandare i lavori all’anno nuovo e di esaminare la possibilità di chiedere la penale per inadempienza del contratto. «Ci dispiace non aver potuto portare a termine l’opera come da programma» spiega l’assessore al lavori pubblici Sergio Leone. «E ci scusiamo per i disagi ai cittadini e ai negozianti per le ore di divieto di sosta inutili in via Piave. Ma nonostante i nostri tentativi di far incastrare interventi e traffico natalizio, l’inadempienza è di altri. E faremo in modo che chi ha responsabilità risponda di danni e ritardi»

L' appalto - L’appalto da 400mila euro, che comprende anche interventi in via Tripoli, via Torino, via Campagné, via Astrua, via Orfanotrofio, via Piacenza e corso Europa, era stato vinto da un’impresa siciliana che si è appoggiata, in subappalto, a una ditta della provincia di Biella. Il primo ritardo, causato da un guasto a un macchinario, si era verificato per i lavori previsti da lunedì 10 in via Tripoli, rimandati per consentire all’impresa di concentrarsi nei tempi previsti su via Piave. Ma operai e mezzi non hanno mai raggiunto Biella, stavolta senza spiegazioni. «La stessa società siciliana» aggiunge Leone «era all’oscuro del problema».

Gli interventi da eseguire - In via Piave e in via Tripoli gli interventi riguardavano le zone interessate nei mesi scorsi dagli scavi profondi per la posa di nuove tubature del gas, scavi coperti come da prassi in questi casi con uno strato provvisorio di bitume per consentire alla terra da riporto di assestarsi. «L’ufficio tecnico farà un sopralluogo» chiude l’assessore «e, dove necessario, provvederà a far livellare eventuali avvallamenti con altro asfalto provvisorio, in attesa dei lavori definitivi che a questo punto slittano al 2019».