18 ottobre 2019
Aggiornato 17:30
Pedemontana

Pedemontana, il presidente della provincia di Biella scrive al Ministero dell’Ambiente: «Si faccia presto»

Il progetto definitivo è stato approvato, la realizzazione è sempre più vicina: il presidente Gianluca Foglia Barbisin invia una lettera al Ministero dell’Ambiente

BIELLA - La Pedemontana Piemontese diventa realtà. Manca sempre meno alla realizzazione di un’opera molto importante per tutto il territorio Biellese. Il presidente della provincia di Biella, Gianluca Foglia Barbasin, ha scritto una lettera al Ministero dell’Ambiente al fine di sollecitare gli enti preposti a «fare presto e fare bene».  «Sono fiducioso che il Ministero dell’Ambiente tenga in considerazioni le motivazioni che ho esposto ed ho chiesto uno specifico incontro per poter riferire l’importanza di questo progetto per il nostro territorio. Confido che le nostre buone ragioni possano trovare accoglimento da parte degli Enti preposti» ha scritto il presidente. 

I punti - Cinque i punti principali toccati da Barbasin:

  1. il progetto definitivo ricalca quello preliminare (ovviamente più stretto di 4 m. perché non è più un autostrada) su cui si è avuto il parere favorevole, con lo stesso percorso e le medesime curve. L’unica variante è lo svicolo di Roasio, richiesto dalla nostra provincia per lo sbocco nella val Sessera, ma sicuramente poco impattante;
  2. Le prescrizioni dalla commissione sul progetto preliminare (di 40 KM)sono per lo più inerenti al tratto che non si realizzerà per mancanza di fondi, quelle inerenti i 14 km da realizzare sono state rispettate da parte di ANAS nella stesura del progetto definitivo. Di ciò se ne avuta contezza nelle periodiche riunioni che la Regione e ANAS hanno fatto con gli enti locali interessati;
  3. Nella valutazione politica complessiva volta ad indirizzare l’utilizzo dei fondi per la realizzazione di quest’opera è stato determinate il fatto che si fossero già acquisiti i pareri ambientali necessari alla realizzazione. Anche il CIPE nella delibera di approvazione dei piani operativi per l’utilizzo dei fondi FSC ha confermato che il tratto in oggetto ha superato l’esame della commissione di valutazione Impatto ambientale;
  4. L’endoprocedimento già intrapreso dalla Regione Piemonte – Assessorato ai Trasporti settore infrastrutture strategiche sta approfondendo le valutazioni ambientali sullo sviluppo del progetto definitivo, coinvolgendo tutte gli enti interessati compresi gli enti parco e gli uffici regionali competenti alle valutazioni d’incidenza. Questo procedimento si concluderà con un’ approfondito parere che la Regione Piemonte darà per integrare il parere già espresso dalla Commissione VIA;
  5. Infine, la più importante delle motivazioni per fare presto e bene, che è quella che l’attuale strada SP 142 ha un elevata incidentalità ed è del tutto inadeguata a sostenere il traffico interprovinciale dà e per la Provincia di Biella;