23 agosto 2019
Aggiornato 19:30
Sicurezza

Donne sorprese a rubare all'Oviesse: arrestate, non andranno in carcere

Le tre donne, più una quarta complice, sono state arrestate e denunciate: nessuna di loro però verrà custodita in carcere

VERCELLI - La settimana scorsa la Polizia di Stato di Vercelli ha arrestato tre donne e denunciato a piede libero una quarta per furto aggravato. Il responsabile del punto vendita del negozio «Oviesse» ha contattato la Sala Operativa della Questura per segnalare quattro donne di nazionalità rumena che si aggiravano con fare sospetto all’interno dell’esercizio commerciale.

Il furto - Immediatamente è stato inviato sul posto un equipaggio della Squadra Volante che ha intercettato due donne all’esterno del negozio che si erano appropriate di numerosi capi di abbigliamento celandoli sotto ai loro giubbini, che infatti presentavano un evidente rigonfiamento. Le donne li avevano già riposti all’interno del cofano di una macchina. Subito dopo, le ladre si sono ricongiunte con altre due donne che le attendevano all’ingresso del negozio.

L'arresto - All'arrivo della polizia, le ladre sono state fermate e sottoposte a perquisizione personale estesa al veicolo: una perquisizione che ha dato esito positivo poiché all’interno della macchina sono stati trovati numerosi vestiti, con le etichette strappate e prive delle placche antitaccheggio, per un valore di circa ottocento euro. Sempre all’interno dell’autovettura, sono stati ritrovati dodici prodotti per tinteggiatura, del valore di circa duecento euro, sottratti poco prima da un altro esercizio commerciale di Vercelli, oltre ad altra merce varia di cui non si riusciva a stabilire la provenienza. Le donne, tutte con precedenti penali per reati contro il patrimonio, sono state accompagnate in Questura e tre di loro arrestate in flagranza per il furto aggravato, mentre la quarta è stata denunciata a piede libero per lo stesso reato poichè minorenne. Tutte quante sono inoltre state denunciate per ricettazione poiché trovate in possesso di merce rubata. Le tre donne arrestate sono state poste agli arresti domiciliari su disposizione della locale A.G. e, il giorno successivo, in sede di convalida dell’arresto, sottoposte alla misura cautelare dell’obbligo di firma.