23 aprile 2019
Aggiornato 02:30
Territorio

Camera di Commercio, svelati i dati delle iniziative sul territorio Biellese: i risultati

Resi noti i risultati di due anni di accorpamento tra Biella e Vercelli, nel 2019 gli enti si accorperanno anche a Novara e Verbano-Cusio-Ossola
Giornata della Trasparenza: la Camera di Commercio svela i dati delle iniziative sul territorio
Giornata della Trasparenza: la Camera di Commercio svela i dati delle iniziative sul territorio Shutterstock

BIELLA - Sono stati presentati questa mattina, in contemporanea in videoconferenza nelle due sedi camerali di Biella e Vercelli, i risultati delle attività 2018 della CCIAA dei due territori nell’ambito della Giornata della trasparenza, istituita per legge per tutte le amministrazioni pubbliche.

Nel 2019 una nuova Camera di Commercio

Per l'occasione, il Presidente, Alessandro Ciccioni, e il Segretario Generale Gianpiero Masera, hanno stilato un bilancio dei due anni di accorpamento tra gli enti di Biella e Vercelli, formalizzato il 6 giugno 2016, in vista di quello con Novara e Verbano-Cusio-Ossola che dovrebbe tramutarsi in realtà all'inizio del 2019. «Siamo ormai in dirittura d'arrivo – ha spiegato Ciccioni – per quanto riguarda la nascita della Camera di Commercio di quadrante Biella-Vercelli-Novara-Verbano Cusio Ossola. Un ente che, come numero di aziende iscritte al Registro Imprese, è seconda solo a Torino. Come dimostrano i dati che abbiamo commentato oggi, non è una banalità dire che l'unione fa la forza: la fa per davvero. Una dimensione più ampia, se sapremo concordare modi di lavoro e obiettivi in armonia, è portatrice di benefici per la crescita dei territori, che da sempre è il 'core business' delle CCIAA». Il Segretario Generale Gianpiero Masera ha sottolineato che all'accorpamento tra Biella e Vercelli si è accompagnata anche una ridefinizione delle funzioni prevista dalla normativa nazionale.«Le direttrici fondamentali dell'azione camerale in questi due anni - ha spiegato - sono stati la digitalizzazione, l'alternanza scuola-lavoro, l'internazionalizzazione e lo sviluppo dei sistemi turistici. In due anni, abbiamo messo in campo fondi superiori al milione di euro su questi capitoli di spesa, con bandi per contributi diretti alle aziende e progetti mirati alla crescita delle competenze, della consapevolezza e degli strumenti concreti utilizzabili da tutti gli attori coinvolti nelle diverse iniziative. Abbiamo lavorato sodo e, se posso permettermi di dirlo, bene. Sono fiducioso che anche col nuovo assetto ci siano le condizioni per fare altrettanto».

L’importanza della digitalizzazione

Per quanto riguarda la digitalizzazione, che tra il 2016 e il 2018 ha avuto a budget oltre 550mila euro, va segnalata l'istituzione del Punto Impresa Digitale, previsto dal piano nazionale Impresa 4.0, che ha offerto oltre 300 consulenze a micro, piccole e medie aziende biellesi e vercellesi sull'opportunità di implementare nuove tecnologie digitali; per supportare le aziende in questo processo, sono stati istituiti due bandi che concedono contributi a fondo perduto a cui si va ad aggiungere il progetto «Eccellenze in digitale», frutto dell'accordo tra Unioncamere e Google, per diffondere una maggiore competenza sui software e sugli strumenti messi a disposizione dalla rete per sviluppare in particolare il marketing on line e il commercio elettronico. Dallo scorso ottobre, inoltre, è attivo in tutte le sedi (Borgosesia compresa) uno sportello di informazione e accompagnamento sui servizi digitali messi a disposizione delle aziende dal sistema camerale, che tutti insieme formano un pacchetto di semplificazione e velocizzazione di procedure che spesso le imprese non sanno di avere a portata di click e, in molti casi, a titolo completamente gratuito.

L’alternanza scuola-lavoro

Riguardo all'alternanza scuola-lavoro, il budget dell'ente accorpato sui tre anni è stato di 330mila euro; anche in questo caso, sono stati emessi due bandi che hanno riconosciuto (e continuano a farlo) voucher a fondo perduto per ogni percorso di alternanza realizzato dalle aziende. Il Registro nazionale è finalmente decollato, con 360 aziende biellesi e vercellesi iscritte che significano quasi 1.300 possibilità di stage in base alla normativa. L'impegno camerale si è poi concretizzato anche in ore di formazione realizzate direttamente nelle scuole, in tutto 74, tramite 33 seminari che hanno raggiunto oltre 600 studenti. I progetti compresi alla voce «valorizzazione dei territori» vanno dal marchio di qualità «Ospitalità Italiana» per le strutture ricettive e di ristorazione all'osservatorio sul turismo, dal Valsesia 365 al progetto Dedica e molto altro ancora; in questo caso, i fondi riservati superano i 180mila euro.

L’internazionalizzazione

Sul fronte internazionalizzazione, invece, è partito da pochi mesi il progetto SEI – Sostegno all'export dell'Italia, che prevede un nutrito pacchetto formativo diretto alle aziende che vogliono affacciarsi ai mercati esteri, che va a completare i Progetti Integrati di Filiera della Regione Piemonte e che vedono le Camere di Commercio e il Centro Estero del Piemonte come partner principali per la realizzazione delle azioni previste.

L’attività amministrativa

I dati registrati internamente dalla Camera di Commercio di Biella e Vercelli durante il triennio segnalano un'intensa attività amministrativa. L'ufficio del Registro Imprese ha gestito complessivamente oltre 57mila pratiche; sono stati emessi più di 24mila certificati d'origine e sono stati registrati quasi 300 tra marchi e brevetti. Sono state rilasciate oltre 5mila firme digitali; il cassetto digitale dell'imprenditore viene utilizzato da 750 aziende e il portale camerale nazionale per la fatturazione elettronica (completamente gratuito ed esteso anche all'emissione del documento fiscale tra privati) è stato utilizzato da 548 aziende biellesi e vercellesi per un totale di oltre 7.500 fatture emesse e archiviate. Sono state rilasciate più di 3.100 carte tachigrafiche e sono state effettuate 65 ispezioni sulla sicurezza dei prodotti in commercio, che hanno portato al sequestro di 709 prodotti. Tra il 2016 e il 2018 sono state chiuse nell'ente camerale 842 procedure di mediazione del valore medio di 140mila euro e con una durata media di 51 giorni.Infine sono stati prodotti quasi 200 comunicati stampa e il profilo Twitter @CameraOpen, attivo dal mese di aprile del 2017, ha totalizzato più di 760mila visualizzazioni e oltrepassato quota 400 followers.