18 agosto 2019
Aggiornato 15:00
Cronaca

Mistero alla Bossola, cacciatori trovano cadavere in stato di decomposizione

Il cadavere è stato ritrovato da alcuni cacciatori: secondo i primi accertamenti potrebbe trattarsi del corpo di Gianfranco Gaida, pensionato scomparso a fine ottobre

BOSSOLA - Mistero alla Bossola: ieri, un gruppo di cacciatori si è imbattuto nel cadavere in stato di decomposizione di un uomo. Secondo i primi accertamenti potrebbe trattarsi del corpo di Gianfranco Gaida, pensionato di 70 anni scomparso a fine ottobre da Graglia. Per stabilirlo con certezza però occorrerà attendere il test del Dna.

Ipotesi sull'identità del cadavere

La Bossola non dista molto da Graglia, motivo per cui gli indizi che riconducono all’identità di Gianfranco Gaida sono numerosi. L’uomo, scomparso lo scorso 28 ottobre, era stato visto aggirarsi da solo vicino a casa sua. Poi era svanito nel nulla. Le ricerche, condotte sia a inizio che fine novembre, avevano sempre dato esito negativo nonostante il forte dispiegamento di forze dell’ordine. Ora il test del Dna per risolvere il mistero del cadavere ritrovato ieri dai cacciatori.