16 febbraio 2019
Aggiornato 16:00
Scuola

Scuola, la soddisfazione dell'onorevole Patelli: «Salvi gli stipendi degli insegnanti»

Cristina Patelli commenta così le ricadute della manovra finanziaria nel campo della scuola: «Niente più anni infiniti di precariato prima del contratto a tempo indeterminato»
Matteo Salvini e Cristina Patelli
Matteo Salvini e Cristina Patelli Facebook

BIELLA - La manovra finanziaria è realtà. Tra i tanti temi toccati dalla maxi manovra c'è ovviamente quello della scuola. A tal proposito, l'onorevole Cristina Patelli, Lega Nord, che nel corso delle Commissioni aveva seguito molto questi argomenti, sembra avere accolto con entusiasmo la misura varata dal Governo e i risultati raggiunti dal ministro Marco Bussetti: «Si tratta di misure concrete che si inseriscono nel solco del lavoro che il Governo ha avviato fin dal suo insediamento e che gettano le basi per quello che porteremo avanti nei prossimi mesi»

La manovra, parla l'onorevole Patelli

«Con la manovra il Governo è intervenuto risolvendo questioni importanti, come quella dello stipendio degli insegnanti che rischiava di essere decurtato già a partire dal mese di gennaio. Il precedente Governo non aveva infatti stanziato fondi sufficienti in occasione dell’ultimo rinnovo del contratto collettivo nazionale. E’ stato recuperato quello che serviva e messo in salvo i salari. Apriamo le porte della Scuola ai giovani che vogliono insegnare: avremo concorsi snelli e banditi regolarmente. Chi vince va in cattedra: niente più anni infiniti di precariato prima del contratto a tempo indeterminato».