16 febbraio 2019
Aggiornato 16:30
Biella Pallacanestro

Il derby Biella-Casale chiude il girone d'andata, Carrea: «Dobbiamo essere competitivi»

Il coach prevede una partita tesa e tiene sulla corda i suoi ragazzi: «Le squadre di Ferrari hanno una buonissima fluidità offensiva e una grande capacità di chiudere bene l’area»
Il derby Biella-Casale chiude il girone d'andata, Carrea: «Dobbiamo essere competitivi»
Il derby Biella-Casale chiude il girone d'andata, Carrea: «Dobbiamo essere competitivi» Pallacanestro Biella

BIELLA - Si conclude il girone d’andata dell'Edilnol Pallacanestro Biella che domani sarà impegnata al PalaFerraris nell’atteso derby contro la Novipiù Casale Monferrato, una partita che ha un sapore diverso dalle altre. I rossoblù monferrini hanno conquistato otto vittorie fino a questo momento per un totale di 16 punti che vale un posto playoff in classifica, lo stesso percorso compiuto dai ragazzi di coach Michele Carrea.

L'analisi sugli avversari

Un roster completo in ogni reparto composto sia da elementi di grande esperienza come Martinoni e Musso sia da giocatori in rampa di lancio come Denegri e Cesana (quest’ultimo in dubbio per un problema muscolare), senza dimenticare i due americani Pinkins e Tinsley, rotazioni ampie e di grande qualità. Nel mese di dicembre è arrivato da Scafati Nazzareno Italiano, altro giocatore che offre soluzioni importanti a coach Mattia Ferrari. Una gara che vale due punti come tutte le altre, ma che dal punto di vista emotivo può valere molto oggi, a quaranta minuti - e forse più - dal giro di boa della stagione. Palla a due alle ore 18.00.

Parla coach Carrea

Michele Carrea: «Casale ha tanti giocatori che per entrare in partita hanno bisogno del tiro da tre punti, Musso e Pinkins in prima fila. Sono molto abili anche a rimbalzo d’attacco. In post up hanno giocatori pericolosi, sono una squadra completa che in questo periodo ha qualche momento di flessione nel corso della partita, ma credo che in un derby le motivazioni colmeranno queste carenze. Dobbiamo produrre una performance che ci renda competitivi, ma sappiamo che a volte giocare bene può non portare punti in classifica. Le squadre di Ferrari hanno una buonissima fluidità offensiva e una grande capacità di chiudere bene l’area».