16 febbraio 2019
Aggiornato 16:00
Decreto Sicurezza

Decreto Sicurezza, il PD scende in piazza a Biella: sabato 12 gennaio in piazza Falcone e via Italia

Ritrovo alle ore 10:00 per un volantinaggio al mercato di piazza Falcone, poi nel pomeriggio banchetto in via Italia
Decreto Sicurezza, il PD scende in piazza a Biella: sabato 12 gennaio in piazza Falcone e via Italia
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BIELLA - Il Pd piemontese e biellese scende in piazza. Terminate le vacanze, consiglieri e deputati del Partito Democratico scenderanno in strada per protestare contro il Decreto Sicurezza. Due gli appuntamenti a Biella: in piazza Falcone alle ore 10:00 e in via Italia dalle 14:30 in poi.

Decreto Sicurezza, cosa dice il PD

«Sarà una giornata di grande mobilitazione. In tutto il Piemonte si terranno circa 80 banchetti o presidi contro la legge di stabilità, nell’ambito dell’iniziativa che il  partito democratico svolgerà in tutta Italia. Una legge frettolosa e confusa, figlia della propaganda e dell’ammutinamento del parlamento. Una legge, soprattutto, che non solo non risolve, ma anzi peggiora quelle situazioni sociali che lega e 5stelle si erano ripromessi di affrontare. Si pensi, ad esempio, alla riduzione dell’indicizzazione delle pensioni a tre volte il minimo» è il commento di Paolo Furia, neo segretario regionale Pd e biellese.

Rompere il muro di propaganda

«Non c’è niente per i giovani; non c’è niente sugli esodati; non c’è la copertura per evitare l’aumento dell’iva, che ci colpirà tutti in quanto consumatori; non c’è niente sulla scuola; e lo sblocco delle assunzioni nella pubblica amministrazioni è stato rinviato. Tutto questo merita una mobilitazione importante: bisogna rompere il muro di propaganda costruito dalla lega e dal movimento 5 stelle. Alle ore 11,30 dello stesso giorno è stata riconvocata la manifestazione sì tav voluta dalle 'madamine' a Torino in piazza castello. Il partito democratico piemontese ci sarà senza indugi: crediamo in un Piemonte connesso, moderno e che non ha paura. nel rispetto del carattere civico della manifestazione non porteremo le nostre bandiere, ma la presenza nostra e dei nostri amministratori non sarà meno determinata. Quello alla tav è uno dei tanti sì che dobbiamo dire per difendere e rilanciare il nostro Piemonte, accompagnati ad alcuni no di eguale importanza, come quello al decreto sicurezza, che dovremmo chiamare 'insicurezza' per gli effetti nefasti che produrrà e contro il quale sindaci e presidente di regione si stanno, in varie forme, mobilitando. Riscopriamo il gusto delle nostre piazze. Sabato 12 gennaio noi ci saremo» promette Monica Canalis, vicesegretaria regionale PD.