9 agosto 2020
Aggiornato 21:00
Giorgio Montin

Scomparso Giorgio Montin, a un mese dalla sparizione il pensionato non si trova

In corso l'analisi dello smarthpone, spuntano scontrini della spesa. La figlia è certa: «Non si sarebbe allontanato senza avvisarmi»

BIELLA - E' passato oltre un mese dalla scomparsa di Giorgio Montin, pensionato d 63 anni residente a Biella. Le ricerche, avviate lo scorso 11 dicembre, sin ad ora non hanno dato esito positivo. Qualcosa però si muove: il cellulare del pensionato, ritrovato in casa e in carica il giorno della scomparsa, è stato affidato al legale della figlia di Giorgio Montin, Marianna.

Giorgio Montin scomparso, tanti misteri

L'avvocato ha consegnato lo smartphone nelle mani dell'informatico forense Michele Vitiello: la speranza è che dal telefono possano emergere elementi utili per rintracciare l'uomo scomparso dal 10 dicembre. La figlia intanto, ai microfoni de La Stampa, ha ribadito la sua convinzione che il padre non sarebbe mai sparito senza avvisarla. Si attende dunque con ansia l'esame del cellulare, un supporto tecnologico in cui sono riposte le speranze di capire qualcosa di più di questo mistero che avvolge la scomparsa di Giorgio Montin. Un altro indizio sono i due scontrini della spesa ritrovati in casa dell'uomo: 40 euro di generi alimentari, anch'essi svaniti nel nulla. L'ipotesi che Montin si sia allontanato di sua spontanea volontà e con qualcuno rimane plausibile.