18 giugno 2019
Aggiornato 14:30
Biella

Reti tagliate e scritte: la funicolare di Biella chiude per ragioni di sicurezza

Ieri la funicolare ha chiuso con 5 ore di anticipo, oggi è ferma mentre gli operai riparano i danni e ripristinano le condizioni di sicurezza

BIELLA - Un buco nella rete di recinzione che separa i binari dal giardino adiacente al percorso, fatto probabilmente da uno o più writers autori di un graffito comparso su un muro di cinta: è questa la ragione della chiusura anticipata della funicolare, che ha cessato il servizio intorno alle 19 di mercoledì 16 gennaio, cinque ore prima dell'orario solito. L'impianto resterà fermo anche la mattina di giovedì 17, nell'attesa che venga riparata la rete e ripristinate le condizioni minime di sicurezza.

I lavori in corso

Ad accorgersi del varco aperto nella recinzione è stato un cittadino che ha inviato le fotografie in Comune. Il tempo di effettuare un sopralluogo e gli uffici, d'accordo con il direttore di esercizio della funicolare, hanno disposto la chiusura. Gli operai interverranno a partire dalle 8 di giovedì. A risistemazione avvenuta, le due cabine potranno tornare a viaggiare. Del fatto è stata informata anche la polizia municipale, perché esamini le registrazioni video della zona, controllata 24 ore su 24 dalle telecamere, installate durante i lavori di ripristino dell'impianto. Le immagini dovrebbero consentire di ricostruire l'accaduto e di tentare un'identificazione dei responsabili. Il sospetto è che gli autori del graffito si siano aperti un varco tagliando la rete, dal lato del giardino pubblico, per arrivare al muro su cui hanno usato la vernice spray.

Aggiornamento 09:00

Si è conclusa alle 8,45 circa la riparazione del danno provocato da ignoti alla recinzione che separa i binari della funicolare dal giardino pubblico. L'impianto è tornato in funzione.

Delmastro contro Cavicchioli

Stufo dei continui problemi alla funicolare, il capogruppo dei Fratelli d'Italia Delmastro ha attaccato il sindaco di Biella, Marco Cavicchioli: «Ho perso fiato e gola per avvertire che la mancanza di un operatore fisso avrebbe fatalmente condotto a atti vandalici nei confronti della ex funicolare, abbattuta con furia iconoclastica da Cavicchioli. Ora chieda scusa ai cittadini e spedisca uno dei due mezzi assessori ai lavori pubblici a stipendio pieno a mettere a posto la funicolare».