16 giugno 2019
Aggiornato 18:30
Bilanci

Banca Sella: positivi i risultati del 2018, proseguono gli investimenti in innovazione

Il gruppo Sella archivia un anno positivo. Il consiglio d’amministrazione ha approvato i risultati al 31 dicembre 2018, che evidenziano un utile netto di 25,1 milioni di euro, in crescita rispetto ai 14,1 milioni di euro dell’anno precedente

BIELLA - Il Consiglio d’amministrazione di Banca Sella ha approvato i risultati al 31 dicembre 2018, che evidenziano un utile netto di 25,1 milioni di euro, in crescita rispetto ai 14,1 milioni di euro dell’anno precedente. Solida la posizione patrimoniale, con un Cet1 del 14,63% e un Total Capital Ratio del 18,06%, con una lieve riduzione (erano 15,10% e 19,50% a fine 2017) determinata dalla prosecuzione del consistente programma di investimenti, oltre che dall’applicazione del nuovo regime contabile IFRS9. Positivi gli indicatori relativi alla liquidità: l'indice LCR è pari a 197,2%, mentre l'indice NSFR è pari a 153,8% (per entrambi gli indicatori i limiti minimi previsti sono pari al 100%).

La Banca ha confermato il proprio buon andamento, con un margine di interesse cresciuto a 145,7 milioni di euro (+2,9%) e un margine di intermediazione rimasto stabile a 355,6 milioni di euro. I ricavi netti da servizi sono leggermente diminuiti a 209,9 milioni di euro (-1,9%), mentre la componente delle commissioni nette è aumentata del 3% attestandosi a 206,3 milioni di euro.

La raccolta diretta è cresciuta dell’1,8%, raggiungendo i 10 miliardi di euro, mentre quella globale a valore di mercato è stata di 25,5 miliardi di euro, in leggera flessione dell’1,4% a causa della diminuzione del valore dei corsi dei titoli derivante dall’andamento del mercato. Gli impieghi sono rimasti stabili a 7 miliardi di euro, confermando il supporto della banca alle attività di famiglie e imprese. Sono ulteriormente migliorati tutti gli indici relativi alla qualità del credito e l’Npl Ratio netto è sceso al 4,5%. L’indice Texas Ratio, che misura la capienza del patrimonio e degli accantonamenti rispetto ai rischi di credito, è migliorato al 63,8%, rispetto al 75% del 2017, confermandosi tra i migliori del settore bancario italiano.

I costi operativi sono aumentati del 3,7%, anche per effetto dei contributi versati ai fondi di risoluzione del sistema. Nel corso dell’anno la banca ha continuato ad investire in innovazione e nella trasformazione del modello di servizio ai clienti, sempre più incentrato sulla consulenza e sulla tecnologia. Banca Sella, in particolare, è stata tra le prime banche europee a mettere a disposizione dei clienti i bonifici istantanei e ha realizzato un innovativo sistema di voice banking che consente di accedere all’internet banking attraverso gli smart speaker intelligenti.

I risultati del Gruppo Sella

Il Consiglio di amministrazione di Banca Sella Holding ha approvato i risultati del Gruppo Sella, che evidenziano un utile netto di 24,1 milioni di euro, non perfettamente confrontabili con i 52,2 milioni di euro dell’anno precedente, sui quali avevano inciso poste straordinarie tra cui la cessione della partecipazione in Compagnie Financière Martin Maurel. Senza considerare le componenti straordinarie l’utile netto di quest’anno è stato di 23,3 milioni di euro, in leggera flessione rispetto ai 27,4 milioni di euro dell’anno precedente, per effetto degli investimenti necessari alla fase di startup delle realtà del Fintech, dell’Open banking e di Hype.

Confermata la solida posizione patrimoniale (Cet1 a 11,28% e Total Capital Ratio a 13,16%) ampiamente superiore alle soglie richieste. Positivi gli indicatori relativi alla liquidità: l'indice LCR è pari a 178%, mentre l'indice NSFR è pari a 131,8%.

Il Gruppo Sella nel corso dell’anno ha ulteriormente sviluppato la propria strategia di crescita nell’innovazione e nel Fintech. In particolare, dopo aver promosso la nascita del Fintech District di Milano, nel quale oggi sono presenti oltre cento aziende e startup, e aver creato l’ecosistema di open banking Fabrick, ha investito sulla «startup interna» Hype, che opera nel mercato delle cosiddette challenger banks con un’app di light banking per gestire denaro e fare pagamenti, che nel giro di pochi mesi ha raggiunto circa 600 mila clienti.

Nel corso del 2018, inoltre, Banca Patrimoni Sella & C. ha concluso l’acquisizione del ramo italiano di wealth management di Schroders e ha proseguito il processo di rafforzamento su tutto il territorio con l’apertura delle nuove succursali di Lecce e Verona. Il Gruppo, inoltre, ha perfezionato le acquisizioni della società di peer-to-peer lending Smartika Spa, di Vipera Plc, società specializzata nelle soluzioni mobile per il mercato finanziario e retail, e di Kubique Spa, che opera nel settore delle piattaforme per la gestione dei servizi di finanziamento della supply chain delle imprese. Il Gruppo ha anche creato la nuova divisione Sella Corporate & Investment Banking, specializzata in operazioni di finanza straordinaria, per supportare i progetti strategici per la crescita, l’innovazione e l’internazionalizzazione delle Pmi.