19 marzo 2019
Aggiornato 02:00
Impresa

Per le piccole e medie imprese biellesi arrivano i mentor digitali

Dopo aver investito a supporto della digitalizzazione 432.000 euro nell'ultimo biennio, la Camera di Commercio, nel terzo anno di attività del Punto Impresa Digitale, aggiunge un nuovo servizio dedicato per far adottare le tecnologie 4.0
Per le piccole e medie imprese biellesi arrivano i mentor digitali
Per le piccole e medie imprese biellesi arrivano i mentor digitali Shutterstock

Entra nel suo terzo anno di attività il PID, Punto Impresa Digitale, il servizio attivo nelle Camere di Commercio italiane per aiutare le micro, piccole e medie imprese di tutte le categorie a compiere i primi passi verso la digitalizzazione. E per festeggiare questo traguardo affianca alle consuete attività di formazione, test e consulenza un nuovo servizio, sempre gratuito, di mentoring direttamente in azienda per facilitare l'adozione di tecnologie e modelli organizzativi in ottica Impresa 4.0.

Il PID è uno dei progetti che la Camera di commercio di Biella e Vercelli sta realizzando con le risorse derivanti dall’incremento del diritto annuale ed è nato sulla base del Piano nazionale Impresa 4.0 varato dal Governo nel 2017.

Tra i servizi che offre il Punto Impresa Digitale vi è la formazione, che ha l'obiettivo di aumentare la consapevolezza sulle possibili soluzioni offerte dal digitale, sui benefici che può portare, ma anche sui rischi del suo mancato utilizzo. In questi due anni, tra Biella e Vercelli sono stati organizzati 9 seminari con 308 partecipanti, che hanno approfondito diversi argomenti (la fatturazione elettronica, la gestione dell’informazione, la digitalizzazione dell’impresa agricola, finanziamenti Industria 4.0, imprese ed e-commerce). A livello nazionale hanno preso parte a 856 convegni dedicati oltre 20mila aziende. Nel 2019 gli appuntamenti formativi proseguiranno nelle sedi di Biella e Vercelli e si completeranno con gli incontri del ciclo formativo gratuito di «Eccellenze in Digitale», realizzato con la collaborazione di Unioncamere e Google e che consentirà agli imprenditori di conoscere le migliori strategie per essere on-line e con i momenti informativi di presentazione dei principali servizi digitali del sistema camerale, a cui si aggiunge l’attività dello sportello informativo gratuito, istituito da ottobre 2018 e presente in tutte le sedi dell'ente camerale (Biella, Vercelli e Borgosesia), per conoscere meglio i servizi digitali che la CCIAA mette a disposizione del mondo economico.

Un altro tassello importante del PID è il servizio di misurazione del grado di maturità digitale dell'azienda, che si configura in un test volontario, gratuito e on line che evidenzia le competenze digitali 4.0. In Italia oltre 30mila utenti hanno usufruito dei servizi PID, realizzando 8.293 assessment; nel Biellese e nel Vercellese, dai risultati ottenuti dalle 80 imprese che lo hanno compilato emerge che solo il 12,5% può classificarsi come «esperto» o «campione», per cui ci sono ampi spazi di crescita per il tessuto imprenditoriale dei due territori. Nel nuovo anno, Selfi 4.0, il test di autovalutazione, continuerà a essere proposto on-line, mentre Zoom 4.0, riguarderà le imprese che hanno già compilato il questionario Selfi 4.0 e sono interessate a una ricognizione più approfondita, che verrà realizzata dal Digital Promoter camerale, presso la sede dell’impresa, su appuntamento.

Proseguirà anche l'impegno economico diretto camerale per supportare gli investimenti delle aziende nell'ambito della digitalizzazione. A livello nazionale in due anni sono stati erogati voucher ad oltre 4mila imprese per un importo di quasi 30 milioni di euro, cifra in cui rientrano le 78 imprese delle due province che in totale hanno ricevuto nello stesso periodo 190.300 euro. Il bando camerale 2019 verrà riproposto in primavera.

La vera novità di quest’anno del PID è l'arrivo di mentori esperti che andranno a configurare un servizio gratuito di accompagnamento specifico delle micro, piccole e medie imprese di tutti i settori economici, per sostenerle nell’adozione delle tecnologie e nell’adeguamento dei modelli organizzativi in ottica Impresa 4.0. I Mentor saranno scelti attraverso un bando di candidatura on line che scadrà il 31 marzo prossimo; per partecipare è richiesta un’esperienza minima di tre anni nelle aree «tecnologie di specializzazione in ambito Impresa 4.0» e il Mentor si deve impegnare a fornire servizi di assistenza finalizzata all’innovazione tecnologica e digitale in chiave Impresa 4.0.  Per le aziende che faranno richiesta di questo servizio, è garantito un minimo di 20 ore di affiancamento a titolo del tutto gratuito.

L’intervento del PID camerale, come previsto dal Piano Impresa 4.0, è finalizzato a rispondere alle esigenze di base degli imprenditori: le imprese che avranno bisogno di interventi più specifici e radicali saranno indirizzate ai Digital Innovation Hub delle associazioni di categoria e ai Competence Center nazionali, a cui spetta l’alta formazione e lo sviluppo di progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale.

Per maggiori informazioni e per accedere ai servizi è possibile contattare il PID ai numeri 015.3599378 o 0161.598213, oppure scrivere all’indirizzo pid@bv.camcom.it