18 giugno 2019
Aggiornato 12:30
Impresa

La sostenibilità è un fattore strategico per il successo dell'impresa

«Imprese sostenibili» è il tema dell'incontro, promosso da Unione Industriale Biellese e Confindustria Canavese. Il Presidente Carlo Piacenza: «Un valore non solo per le imprese ma per tutta la comunità»
La sostenibilità rappresenta un fattore strategico per il successo dell'impresa
La sostenibilità rappresenta un fattore strategico per il successo dell'impresa Ufficio Stampa

BIELLA - "Imprese sostenibili» è il tema dell'incontro, promosso da Unione Industriale Biellese e Confindustria Canavese, che si è svolto nei giorni scorsi al Relais Santo Stefano. Obiettivo  dell'evento è stato analizzare come ripensare e ridefinire la strategia e i processi operativi dell’azienda in ottica sostenibile. In quest’epoca di accelerazione, competizione globale e discontinuità, la sostenibilità può infatti rappresentare un fattore strategico per il successo dell’impresa.

«L’attenzione all’ambiente, il rispetto del territorio in cui viviamo e la parsimonia nell’utilizzare le risorse disponibili sono tutti elementi che noi, come imprenditori e come Biellesi, valorizziamo da sempre - ha affermato Carlo Piacenza, presidente dell'Unione Industriale Biellese - E’ straordinario, infatti, che nel nostro Distretto altamente industrializzato sia stato possibile salvaguardare il «polmone» verde rappresentato dalle nostre montagne, dalle vallate, dalla preziosa rete di torrenti, da un territorio ricco di storia e di fascino. Ecco quindi che la sostenibilità e, aggiungo, la tracciabilità, si traduce in concreto in un valore non solo per le imprese ma per tutta la comunità».

«Essere un’impresa sostenibile significa innanzitutto promuovere una cultura sostenibile, esplicitata ad esempio nel rispetto dell’ambiente, nella tutela del territorio e delle sue risorse» afferma Patrizia Paglia, Presidente di Confindustria Canavese. «La sostenibilità – sottolinea la Presidente Paglia -  è oggi un volano centrale nello sviluppo industriale delle nostre aziende, farla propria significa aver compreso che la partita della competitività la si gioca non soltanto producendo, ma producendo attraverso l’innovazione tecnologica e una visione etica e di responsabilità sociale. Uno dei nostri compiti come Confindustria è quello di diffondere tra le aziende la cultura della sostenibilità, anche attraverso momenti di incontro come quello organizzato oggi. In tanti casi il cammino verso questa nuova visione imprenditoriale è già avviato, molto però deve essere ancora fatto e il nostro intento è quello di riuscire ad accompagnare le nostre imprese lungo questo doveroso percorso.»

(© UIB)

«Integrare la sostenibilità nel business significa anticipare i cambiamenti della società, saper decifrare il cambiamento e definire una strategia in linea con il business e gli obiettivi di crescita dell'azienda - ha spiegato Carlo Cici, Head of Sustainability The European House  Ambrosetti -. È dunque importante adottare un approccio pragmatico, non ideologico, che va dalla semplice compliance alla definizione della sostenibilità come vero fattore distintivo dell'azienda, come volano per la competitività ».

A concludere l'incontro è stata Rossana Revello, Presidente Gruppo Tecnico Responsabilità Sociale d'Impresa di Confindustria: «La sostenibilità è una scelta, non una questione di filantropia o di immagine, ed è fortemente connessa all'innovazione tecnologica. Non a caso, come Confindustria abbiamo lanciato il Manifesto per la responsabilità sociale per l’industria 4.0 dove si traccia il percorso che le imprese dovrebbero intraprendere per portare i principi della sostenibilità nel business in una logica di competitività, innovazione e crescita inclusiva».