18 giugno 2019
Aggiornato 15:34
Sociale

#iocisono - Rossoblù fino al midollo, alla festa di Pallacanestro Biella l'iniziativa contro la leucemia

L'iniziativa, intitolata «Rossoblù fino al midollo», è di #iocisono, il gruppo di fans del basket cittadino nato nel 2013, ed è un gesto concreto per onorare nel modo migliore la memoria di Paolo Barlera e Gabriele Fioretti
#iocisono - Rossoblù fino al midollo, alla festa di Pallacanestro Biella l'iniziativa contro la leucemia
#iocisono - Rossoblù fino al midollo, alla festa di Pallacanestro Biella l'iniziativa contro la leucemia Pixabay

BIELLA - Sarà all'ingresso dell'Hype Forum nella sera di sabato 8 giugno, quella più attesa nella festa dei 25 anni di Pallacanestro Biella, la postazione che consentirà ai tifosi tra i 18 e i 35 anni di candidarsi a diventare donatori di midollo osseo. L'iniziativa, intitolata «Rossoblù fino al midollo», è di #iocisono, il gruppo di fans del basket cittadino nato nel 2013, ed è un gesto concreto per onorare nel modo migliore la memoria di Paolo Barlera e Gabriele Fioretti, le cui scomparse premature hanno segnato la storia recente del club. Non solo: il gesto vuole riallacciarsi al filo di speranza delle due storie a lieto fine, quella del piccolo Francy (che mobilitò i tifosi stessi con una raccolta fondi attraverso la vendita di magliette) e quella più recente di Federico Massone e della sorella Marina, che ha curato la leucemia grazie alla donazione di midollo, ricevuta a campionato in corso dal fratello.

Federico Massone sarà tra i testimonial dell'iniziativa, sposata con entusiasmo da Pallacanestro Biella e che ha trovato alleati preziosissimi lungo il cammino, prima fra tutte Sara Marcalli, che arrivò a Biella quando era fidanzata di Paolo Barlera e qui si è fermata. Ora è co-titolare della libreria-bar per bambini «Cappuccetto Giallo» di Biella, che in questi giorni distribuisce materiale informativo sull'evento, così come nel 2013 fu sede di un pomeriggio speciale di vendita delle magliette a favore di Francy, con gli allora rossoblù Marco Laganà, Eric Lombardi e Matteo Chillo come ospiti. Quell'iniziativa permise di raccogliere oltre 5.700 euro che vennero versati nel conto corrente aperto a favore della famiglia per sostenerli nel momento delicato delle cure e dei trasferimenti tra Biella e l'ospedale Meyer di Firenze.

Oggi l'obiettivo non è una raccolta fondi ma un appello alle persone, per aumentare il numero di coloro che sono iscritti al registro dei donatori di midollo osseo, il primo passo per sostenere chi si ammala di leucemia. Sabato 8, a partire dalle 18,30, una postazione dell'Admo con un medico specializzato sarà aperta all'ingresso del palazzetto che ospiterà la festa con gli ex giocatori di 25 anni di storia rossoblù. Tutti coloro che hanno tra i 18 e i 35 anni possono fermarsi e sottoporsi alla velocissima procedura per entrare nel registro, la cosiddetta tipizzazione: dovranno rispondere alle domande di un questionario e farsi prelevare un campione di saliva. Non è quindi necessario il prelievo di sangue né altre pratiche più invasive. Basteranno pochi minuti per entrare a far parte della squadra dei potenziali donatori e, con un semplice gesto, essere nella lista di coloro che possono salvare una vita.

Insieme all'Admo regionale e provinciale, partecipa all'iniziativa «Cestisti fino al midollo», l'associazione che si propone di promuovere la lotta alla leucemia nel mondo della pallacanestro. Il team di #iocisono è formato fin dalla sua nascita da Daniele Bassoli, Riccardo Boca, Marco Delorenzi, Nicholas Ferrara, Luca Ripellino e Valerio Vigna, tutti tifosi rossoblù che si sono incontrati per la prima volta intorno alla curva Barlera. Informazioni sull'iniziativa possono essere trovate sulle pagine Facebook «Io ci sono - #iocisono» e «Chi vuol essere rossoblù?».