22 novembre 2019
Aggiornato 16:00
Economia

Presentati oggi i principali dati di «Economia Biellese 2018»

Frutto della collaborazione sinergica tra Camera di Commercio e Unione Industriale Biellese, ha permesso di raccogliere, elaborare e diffondere in tutti questi anni i principali indicatori socio-economici del Biellese.
Presentati i dati di «Economia Biellese 2018»
Presentati i dati di «Economia Biellese 2018» Diario di Biella

Si è tenuta questa mattina, a Biella in CCIAA, la conferenza stampa, organizzata dalla Camera di Commercio di Biella e Vercelli in collaborazione con l'Unione Industriale Biellese, di presentazione dei principali dati socio-economici del Biellese tratti dall’aggiornamento riferito al 2018 della pubblicazione Economia Biellese.

Anche quest’anno sono stati previsti due momenti distinti per la presentazione dei dati raccolti nel compendio Economia Biellese 2018: in data odierna sono stati diffusi solo i principali dati della nuova edizione dell’annuario, mentre in settembre verrà presentato il volume completo, insieme ad un aggiornamento dei vari indicatori al 1° semestre 2019.

La pubblicazione «Economia Biellese», l'annuario statistico provinciale che fotografa l'andamento economico e sociale del territorio laniero attraverso dati e approfondimenti, quest’anno giunge alla 23a edizione congiunta, frutto della collaborazione sinergica tra Camera di Commercio e Unione Industriale Biellese, che ha permesso di raccogliere, elaborare e diffondere in tutti questi anni i principali indicatori socio-economici del Biellese.

Ha aperto l’incontro il Presidente della Camera di Commercio di Biella e Vercelli, Alessandro Ciccioni: «Dai dati emergono alcune delle paventate criticità per la realtà biellese, certamente legate al difficile momento dell’economia globale e alle tensioni internazionali che animano gli scambi commerciali. Con l’ultimo trimestre del 2018 i principali indicatori hanno rilevato un inequivocabile rallentamento: il dato della produzione industriale, in positivo per i primi tre trimestri dell’anno, ha fatto registrare un calo di -1,9 punti percentuali e l’export, che riveste il ruolo di insostituibile motore di traino per il settore manifatturiero, pur con un dato a consuntivo in positivo, ha visto affievolire la spinta registrata nel primo semestre, complice il rallentamento della crescita della Cina e dei principali mercati dei Paesi UE. A questo aggiungiamo la criticità del territorio in termini di dotazioni infrastrutturali e la necessità di politiche volte ad assicurare un qualificato ricambio generazionale in linea con i nuovi dettami imposti dalla competizione globale ed avremo un quadro completo delle priorità del Biellese. La Camera di Commercio continuerà a sostenere e a supportare le imprese, fin dalle prime fasi di sviluppo dell’attività, puntando su internazionalizzazione, innovazione e digitalizzazione, elementi chiave di sviluppo, oltre a svolgere nuove funzioni in materia di orientamento scolastico, raccordo tra formazione e mondo del lavoro, turismo e valorizzazione delle eccellenze produttive».

La presentazione dei principali indicatori socio-economici del 2018, che si allega, è stata curata da Rocco Casella - responsabile Servizio Ricerca Economica della CCIAA - e Andrea Parolo - responsabile Area Economia d’Impresa UIB.

Le conclusioni sono state affidate alla Vice Presidente dell'Unione Industriale Biellese con delega all’Internazionalizzazione, Chiara Bonino: «La straordinaria performance dell’export bellese registrata nel 2018 ha portato una boccata d’ossigeno al Distretto, soprattutto grazie ai risultati positivi del settore tessile e abbigliamento. Va però constatata l’inversione di tendenza dei primi mesi del 2019, che si accentua nel corso dell’anno: una dinamica in rallentamento su cui incide negativamente la grande incertezza a livello internazionale. Alle nostre imprese per poter investire serve, invece, stabilità. Non mi riferisco solo ad una politica che favorisca il commercio a livello internazionale ma anche al supporto che la Regione Piemonte può scegliere di dare alle nostre imprese, da sempre vocate all’export: così come sta avvenendo per la ricerca e l’innovazione, anche l’internazionalizzazione attende interventi strutturali e puntuali che agevolino in modo concreto la grande attività delle imprese che presidiano i mercati interazionali».

I dati presentati sono disponibili sul sito camerale www.bv.camcom.gov.it - pulsante «Pubblicazioni» nel menù orizzontale.