28 settembre 2020
Aggiornato 04:00
Agenda digitale

La firma elettronica, i vantaggi della tecnologia associata alla stipula dei contratti

Con la pratica della firma elettronica si ha la possibilità di completare contratti, approvazioni e altri accordi in pochi minuti anziché giorni
Firma digitale
Firma digitale ANSA

Dai contratti di vendita alle application per la partecipazione ad un concorso pubblico o all’assunzione in un nuovo posto di lavoro, passando per le aperture dei conti e le fatture, la burocrazia che richiede una firma per essere validata è ovunque. Con la pratica della firma elettronica si ha la possibilità di completare contratti, approvazioni e altri accordi in pochi minuti anziché giorni. Vediamo insieme in cosa consiste questo servizio e come si usa.

Cos’è la firma elettronica e quando si può usare

Innanzitutto c’è da chiedersi cos’è la firma elettronica? Essa è un modo legale per ottenere il consenso o l'approvazione su documenti o moduli elettronici. Può sostituire una firma scritta a mano praticamente in qualsiasi processo. Le firme elettroniche sono legalmente valide e applicabili in quasi tutti i paesi industrializzati del mondo, in particolare in Italia sono regolamentate da un regolamento europeo 910/2014 EIDAS.

Vantaggi della firma elettronica

L’uso della firma elettronica accelera gli accordi, elimina le attività manuali e semplifica la connessione con gli strumenti e i sistemi che stai già utilizzando, essa infatti si può utilizzare comodamente da computer o da ogni device a disposizione dell’utente. Inoltre, ma non per ultimo, questo tipo di tecnologia è amico dell’ambiente, infatti l'uso delle firme elettroniche aiuta a ridurre le spese per carta, inchiostro e affrancatura, con un notevole risparmio sui costi e salvaguardia dell’ambiente.

Differenza fra firma elettronica e firma digitale

Molto spesso si tende a sovrapporre il loro significato, si tratta invece di due tipologie di firme diverse. Nel caso della firma digitale, si tratta di una tipologia di vidimazione che mira a proteggere essenzialmente i documenti su cui viene apposta, ed è regolamentata e autorizzata dalle autorità di certificazione. La firma elettronica invece è usata principalmente nei contratti tra due parti, in cui il firmatario esprime chiaramente la sua intenzione di stipulare l’accordo, quindi non si parla di protezione del documento ma di stipula. Esistono diversi tipi di firme elettroniche e queste sono legalmente vincolanti quando tutte le parti hanno dimostrato il loro impegno e l'intenzione di stipulare un determinato contratto. Sono molteplici le aziende private che si occupano di firme elettroniche, come ad esempio Yousign.com che è una società europea e permette di validare documenti, accordi e contratti indipendentemente dal paese di origine delle due parti. I formati supportati per questo tipo di firma sono PDF, Word, Excel, Google docs.