23 settembre 2017
Aggiornato 05:30
Cultura

Arte al Centro: due giorni di eventi alla Fondazione Pistoletto

Paolo Naldini, direttore del centro culturale racconta lo spirito internazionale della manifestazione che sarà inaugurata venerdì 1 luglio

BIELLA – Il 1 luglio a Cittadellarte Fondazione Pistoletto, inaugura, Arte Al centro, di una trasformazione sociale responsabile. Giunta quest’anno alla sua diciannovesima edizione, è una rassegna di mostre, incontri e seminari che raccontano pratiche artistiche di trasformazione dei contesti sociali in cui si sviluppano, realizzate da Cittadellarte e dalla rete di soggetti internazionali che negli anni ha consolidato.

Fruire dell'arte a diversi gradi di profondità
Arte al Centro costituisce la trama che i visitatori di Cittadellarte incontrano per un anno intero. Essa si presta ad essere fruita in prima persona in forme e modi a intensità variabile che portano i visitatori alla possibilità di praticare un coinvolgimento offerto da Cittadellarte come comunità aperta in continuo processo di ricerca e sperimentazione pratica. Queste possibilità vanno dalla visita guidata di breve durata finalizzata a un primo contatto con Cittadellarte, i suoi luoghi e le sue attività, a soggiorni brevi mirati a conoscere e sperimentare direttamente nella pratica i programmi delle Terme Culturali, alla partecipazione a Unidee-Università delle Idee, una scuola articolata per moduli residenziali settimanali che possono comporre un percorso di studi pluriennale in Scienze di Arte e Società. E ancora le modalità di fruire Cittadellarte e la rassegna Arte al Centro arrivano fino a includere la possibilità di portare la propria attività lavorativa nel cuore della Fondazione Pistoletto attraverso forme di coworking e, per chi vuole mantenere una connessione forte anche a distanza, operare nel proprio territorio come Ambasciatore di Cittadellarte e del Terzo Paradiso.

In mostra
Il primo blocco di attività e progetti è quello che si concentra sul tema dell’Educazione, della Residenza d’artista come percorso formativo e di interazione con il contesto. La mostra di Leone Contini nasce da un percorso definito Residenza connettiva, ideato da Cittadellarte come dispositivo per far incontrare artisti invitati con progetti strutturali e di lungo termine che Cittadellarte sviluppa con i suoi partner territoriali (in questo caso il progetto Let Eat Bi avviato da Cittadellarte, insieme ad una fitta rete di partner tra associazioni, cooperative, imprese sociali e comunità territoriali, che prova a coniugare coltura, cultura e convivialità). L’esposizione curata da Silvia Franceschini prosegue una ricerca sulla residenza d’artista come enzima della trasformazione sociale, laboratorio permanente dal 2000 in Cittadellarte. Terzo elemento di questo blocco è la mostra 500per1000 in cui si espongono lavori realizzati nel corso di residenze presso Cittadellarte.

Geografie della trasformazione
Un secondo blocco di attività e mostre è dedicato alle Geografie della trasformazione, la complessa rete di soggetti attivi nella pratica dell’impegno per il cambiamento sociale che Cittadellarte intesse, o a cui si connette, sia a livello locale, sia a livello globale. Questa sezione è arricchita da una mostra realizzata per le Nazioni Unite, composta da progetti e iniziative artistiche che sviluppano innovativi modelli urbanistici sostenibili nelle città o nei territori rurali. Le mostre della sezione: Art for smart sustainable cities. Mostra a cura di Juan Sandoval progetto di ricerca: Stealth unlimited (Ana Dzokic e Marc Neelen) in collaborazione con: Habitat III (dal 1° luglio 2016 al 31 dicembre 2016), Geografie della Trasformazione. Mostra a cura di Ufficio Arte Cittadellarte, viaggio nella geografia del cambiamento arte, giornalismo e attivismo locale uniti per una trasformazione positiva della società. Mostra a cura di Roberto Vietti, le ambasciate del Terzo Paradiso. Installazione a cura di ufficio arte Cittadellarte.

Le Terme Culturali e le opere di Pistoletto «Prima dello specchio»
Una terza sezione è dedicata alla nuova veste di Cittadellarte come Terme Culturali, in cui si esercitano i muscoli della creatività e della sensibilità attraverso trattamenti culturali. In particolare questa edizione di Arte al Centro inaugura il dispositivo Amacarium e, per la prima volta radunate in un’unica esposizione, le opere di Michelangelo Pistoletto «Prima dello specchio».

Il programma dell'inaugurazione
Il 1 luglio ci sarà il tour di inaugurazione così strutturato: 
Capolinea, Cittadellarte, via Serralunga 27 alle 18, inaugurazione ufficiale Arte al Centro 2016: visita all' esposizione Permanente Michelangelo Pistoletto, Prima dello specchio, Sala delle Colonne, Banca del Germoplasma Migrante mostra di Leone Contini a cura di Cecilia Guida e Juan Sandoval in collaborazione con Let Eat Bi. Sala Unidee Politics of Affinities. Sperimentazioni tra Arte, Educazione e Politica. Mostra a cura di Silvia Franceschini. Sala Unidee 500per1000 - artista sponsor del Pensiero. Mostra a cura di Ufficio Arte Cittadellarte.
Prima fermata, Terme Culturali Museo del Presente alle 19.30: performance Amacarium. Letture e musica. Galleria Nova Civitas, Art for smart sustainable cities. Mostra a cura di Juan Sandoval progetto di ricerca: Stealth.unlimited (Ana Dzokic e Marc Neelen) in collaborazione con Habita III, museo del presente, le ambasciate del Terzo Paradiso. Installazione a cura di Ufficio Arte Cittadellarte, Museo del Presente, Geografie della Trasformazione. Mostra a cura di Ufficio Arte Cittadellarte, viaggio nella geografia del cambiamento, arte, giornalismo e attivismo locale uniti per una trasformazione positiva della società. Mostra a cura di Roberto Vietti (Piemonte che cambia).
Seconda fermata, sede del Terzo Paradiso, via Cernaia 46 alle 20. Incontro Arte e scienza. Intervengono: Alessandro Bettonagli (Co-fondatore e direttore artistico Bergamo Scienza), Micheangelo Pistoletto (artista), Paola Salvi (Accademia di Brera), a seguire assegnazione del Minimum Prize a El Puente_lab.
Capolinea, Cittadellarte, via Serralunga 27 alle 21. Performance sonora a cura di Massimo Serra. Cena a cura di cafeteria luogoComune. Mostre aperte fino alle 24.
Fermate supplementari. Sala del Cervo dalle 15 alle 17. Tavola rotonda (ingresso libero). Arte pubblica e trasformazione urbana: quali strumenti umani e amministrativi? A cura della piattaforma ARTInRETI, Gallery STUDIOS dalle 11 alle 18, Workshop CUSTOaMaZING in collaborazione con gli studenti del Fit di New York e Politecnico di Milano. Coworking Cittadellarte, dalle 17 alle 20. Un modo non convenzionale di lavorare, il futuro si fonda sul networking. Presentazione a cura di: Coworking di Cittadellarte. In occasione di Arte al Centro, il Coworking di Cittadellarte - Fondazione Pistoletto organizza un rinfresco e incontro informativo con i coworker.