24 settembre 2017
Aggiornato 17:30
Le accuse di cui dovrà rispondere l'uomo alle autorità

Pedofilia, il video dell'arresto avvenuto a Cossato

L'uomo, R.B. 49enne disoccupato, fingendosi un adolescente su Facebook adescava ragazzine promettendo sigarette e ricariche del cellulare in cambio di prestazioni sessuali. Il primo appuntamento veniva dato in un centro commerciale mentre gli incontri hard avvenivano nelle campagne biellesi e in una località chiamata «la galleria».

BIELLA - Proponeva sesso sadomasochista a ragazze minori in cambio di denaro e regali, pedofilo arrestato dalla polizia Postale di Biella. L'uomo, classe '67, cossatese, si legge in una nota della Questura di Biella, adescava le minori su Facebook facendosi inizialmente passare per una ragazzina minorenne.

La ricostruzione di quanto avvenuto
Una volta entrato in confidenza con le giovani vittime, il 49enne, disoccupato che vive con il padre pensionato, si palesava nella sua reale identità, e chiedeva prestazioni sessuali, promettendo loro in cambio denaro, sigarette, ricariche telefoniche e altri regali. Le indagini, condotte dal compartimento Polposta Piemonte con il coordinamento del C.N.C.P.O. del servizio polizia Postale e delle Comunicazioni, si sono concluse con l'emissione di un'ordinanza di custodia cautelare da parte del Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Torino, eseguita nei confronti dell'indagato dagli investigatori della Sezione di Biella. A richiedere l'arresto per induzione alla prostituzione minorile il pm Lisa Bergamasco.

I precedenti
Negli scorsi mesi l'uomo era già finito sotto indagine da parte degli agenti della Postale di Biella, dove il cossatese era stato iscritto nel registro degli indagati per adescamento di minori sul web. In seguito poi si è attivata la Procura di Torino, che ha avviato altre indagini sull'uomo, dopo aver ricevuto una denuncia da parte dei genitori di una delle ragazze in contatto con l'uomo.