21 ottobre 2018
Aggiornato 10:30

Omicidio Vazzoler: si va in Cassazione

Quattro anni fa, a Vigliano, l'uccisione della sorella dell'attuale sindaco del paese, durante una rapina. Ora due persone condannate fanno ricorso per vedersi ridurre la pena

BIELLA - Torna in aula, e questa volta in Cassazione, la drammatica vicenda dell'omicidio di Vanda Vazzoler, sorella dell'attuale sindaco di Vigliano, percossa a morte, quasi quattro anni fa nel corso di un tentativo di rapina in casa. A presentare ricorso, per ottenere uno sconto di pena, due dei coinvolti nel delitto: Giovanni Starmondo, l'ideatore del colpo, condannato a 10 anni e 4 mesi di reclusione in Appello, e  Giuseppe Fabbro, l'informatore,10 anni,  nell'udienza fissata per il prossimo 23 novembre. Il delitto era avvenuto il 12 dicembre del 2012. Vanda Vazzoler, 67 anni, si trova da sola in casa. Qualcuno bussa alla porta. Due fattorini, che devono consegnare qualcosa. Lei apre e inizia l'orrore. Calci, pugni, percosse di ogni genere per farsi dire la combinazione della cassaforte, che lei non conosce. Poi buttata sul letto, dove soffoca. A trovarla esanime il marito, che chiama le Forze dell'ordine. Pochi giorni e gli autori del crimine, mandanti compresi, verranno tutti identificati. Due di loro, nel corso dell'attuale detenzione, hanno percosso e schiavizzato un altro recluso, per futili motivi tanto da essere stati nuovamente denunciati.