20 novembre 2017
Aggiornato 01:00
L'intervista

«La caccia? E' una grande passione»

Guido Dellarovere di Occhieppo Superiore, racconta trent'anni di attività, tra piani di abbattimento dei cinghiali, record e polemiche varie

BIELLA - Guido Dellarovere di Occhieppo Superiore racconta la sua vita da cacciatore, da molti anni. «Una grande passione, che ho da quando sono nato. Ho iniziato con i fucili ad aria compressa, fino al potermi permettere la prima carabina. Vado a caccia nel Biellese, ma non solo. Quanti siamo? Credo nella nostra provincia tra i 1500 e i 2000, contando che molte persone hanno la licenza e poi magari non praticano più questo sport» racconta l'uomo, anche ex sindaco del paese e assessore provinciale con la giunta di centrodestra di Roberto Simonetti. Dellarovere così commenta la voce secondo la quale sarebbero stati proprio i cacciatori ad immettere nel territorio biellese i cinghiali, che tanti danni creano all'agricoltura ed agli automobilisti: «Esiste anche la favola di Babbo Natale... E' una voce...».

La polemica
«Nella caccia c'è una sfida sull'animale e un modo di vivere, che prevede anche il rispetto per la natura - aggiunge Dellarovere -. A chi non piace questa casa e i suoi trofei, dico solo di starne fuori».

Alcuni dei numerosi animali abbattuti, ora imbalsamanti

Alcuni dei numerosi animali abbattuti, ora imbalsamanti (© Diario di Biella)

Altra immagine degli esemplari cacciati

Altra immagine degli esemplari cacciati (© Diario di Biella)