23 settembre 2017
Aggiornato 05:30
Politica

«Non credo in certe statistiche. Biella? E' ancora un bel posto dove vivere»

Il sindaco della cittą commenta l'indagine del quotidiano Italia Oggi, che promuove il capoluogo provinciale rispetto all'anno passato per benessere e qualitą della vita: sicurezza, scuole, sport e bellezze naturali fanno la differenza.

BIELLA«Non credo nelle statistiche, anche quando sono negative. Biella? Un bel posto dove vivere». Non ha dubbi il primo cittadino Marco Cavicchioli che, a distanza di qualche giorno dalla pubblicazione dell'annuale indagine del quotidiano Italia Oggi (la classifica), fa una valutazione sulla città e i suoi problemi. Il sindaco non nasconde i problemi economici ma ci tiene a mettere in evidenza i punti di forza di Biella e del territorio, anche in una fase storica difficile: «In cinque minuti si arriva in Burcina e in venti ad Oropa.»

Luci ed ombre
«Ricchezza? Certo esistono famiglie forti, mentre il cento medio continua a soffrire - ha detto Cavicchioli -. Però qualche dato incoraggiante mi pare di intravederlo. In questo senso una certa vivacità commerciale del centro e le iniziative natalizie spero diano un segnale. Il progetto dell'elettrificazione della linea ferroviaria Biella-Santhià che vede tutto il territorio impegnato è un progetto fondamentale. I collegamenti sono preziosi».