24 settembre 2017
Aggiornato 17:30
TESSILE

Vasiliy Piacenza a Milano Unica: «Ho fiducia nell'economia americana»

Nello stand di una famiglia che da sempre si intende di viaggi in terre lontane si respira un cauto ottimismo per quello che sarà l'operato del nuovo presidente

MILANO - L'abbigliamento formale maschile viene sdrammatizzato grazie ai tessuti della nuova collezione P/E 2018 del Lanificio F.lli Piacenza 1733 presentati a Milano Unica. Uno stand che ci porta in Oriente e alle sue fibre pregiate, grazie alle fotografie di famiglia raffiguranti i viaggi di Mario e Guido Piacenza che hanno portato scoperte inestimabili per l’azienda.
In questa atmosfera particolare però è doveroso accennare ai nuovi scenari economici e politici dettati soprattutto dalle elezioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. «Confido molto nell'operato del nuovo presidente - ci spiega Vasiliy Piacenza - ci auguriamo il meglio per l'America e speriamo che possa essere da traino per tutti noi».

I viaggi
Durante la spedizione nell’Himalaya (1913), Mario Piacenza scopre la morbidezza e il calore dei tessuti allacciati alle caviglie degli sherpa. Immediatamente comprende di aver trovato un alleato contro il freddo e ne cerca l’origine. La curiosità e l’amore per la vita dei pastori nomadi e dei loro animali lo conduce alla scoperta: il sottopelo delle capre cashmere. Anni dopo esplora il lato lunare della Terra. Nei deserti del Medio Oriente, dai berberi apprende quanto sia prezioso il cammello. La «nave del deserto», oltre a essere indispensabile mezzo di trasporto, si rivela fondamentale anche per affrontare le basse temperature della notte. Mario scopre il duvet di cammello e i cappotti conoscono una rivoluzione.