19 marzo 2019
Aggiornato 03:00
Biella

Cappella di Sant'Eusebio e Delubro antico: storia e miti

Andrea Cavallo ci accompagna alla riscoperta delle opere realizzate dal senatore Rosazza e da Giuseppe Maffei lungo la strada che collega la Valle d'Oropa alla Valle d'Andorno

OROPA - Oltre alla più importante opera realizzata dal Senatore Rosazza e da Giuseppe Maffei, la strada e la galleria di collegamento fra la Valle d'Oropa e la Valle d'Andorno, i due realizzarono varie costruzioni lungo il suo percorso.

Cappela di Sant' Eusebio
La cappella di S. Eusebio venne edificata appena sopra il complesso del Santuario di Oropa, nel luogo dove, secondo la tradizione, sorgeva il Roc ove era stata riposta la statua. Il Maffei dovette utilizzare 5 colonne di recupero fornite dai magazzini del santuario, per cui dovette realizzare il progetto in forma pentagonale. I capitelli sovrastanti furono ispirati da appositi viaggi a Ravenna ed a Venezia e ebbero forma bizantina. All'esterno vari simboli esoterici e simbolici decorano la cappella, mentre all'interno, il Maffei stesso realizzò gli affreschi rappresentanti il santuario di Graglia e quello di San Giovanni d'Andorno. Curiosamente sui pilastri interni trovarono collocazione reperti antichi trovati nello scavo della struttura, ora ricoverati al museo del santuario.

Delubro antico
Salendo la strada si incontra il Delubro antico, finta rovina realizzata con frammenti ritrovati nei sotterranei di Oropa. Alcuni di questi purtroppo negli anni sono stati trafugati, ma questa resta una testimonianza della moda del tempo per le vestigie antiche.

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Rotonda Belvedere
Ancora a monte si trova la rotonda belvedere, una struttura realizzata inizialmente come deposito attrezzi e materiali, ma successivamente dedicata al ricovero dei viandanti e a punto pregevole di osservazione.

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