25 settembre 2017
Aggiornato 15:30
Vigliano

Viaggio dentro le macerie della Pettinatura Italiana

Ecco cosa c'è negli immensi spazi dell'ex azienda tessile, dove negli anni scorsi è stata girata una produzione Rai. L'azienda è stata anche il teatro della più grande disgrazia sui luoghi di lavoro dal dopoguerra

VIGLIANO - Pubblichiamo la storia della storica azienda, sulla quale abbiamo realizzato un reportage video e fotografico. La società viene fondata a Londra il 10 aprile 1905 come Società Anonima Pettinatura Italiana Limited da Carlo Trossi e soci inglesi, con sede legale a Bradford e stabilimento a Vigliano per la pettinatura conto terzi delle lane. Lo stabilimento di Vigliano era già attivo dal 1882 creato sempre da Trossi insieme a Agostino Agostinetti, che nel 1905 uscì dalla società. Nel 1916 agli inglesi subentrò la famiglia Rivetti (Lanificio Rivetti) e la società trasferì la sua sede in Italia. Nei pressi della Pettinatura venne anche creato un villaggio per i lavoratori e le loro famiglie con tanto di teatro (Teatro Erios), chiesa, lavatoio e macello.

Uno dei tanti scorci dell'immensa ex azienda di Vigliano

Uno dei tanti scorci dell'immensa ex azienda di Vigliano (© Riccardo Poma)

La tragedia
Il 9 gennaio del 2001 alle 17.50 nel reparto cardatura dell'impianto di Vigliano si verifica un grave incidente sul lavoro che porta alla morte di tre operai con conseguenze permanenti su altri sei. È la più grave tragedia sul lavoro mai avvenuta in una fabbrica tessile biellese.

La fine
Nel 2008 Pettinatura Italiana S.p.A. viene messa in liquidazione e lo stabilimento viene affittato alla società Pettinatura Italiana Vigliano 1905 S.r.l. che impiega 72 dei 190 dipendenti ex-Pettinatura Italiana. Il 30 marzo 2012 viene dichiarata fallita e affidata ad un liquidatore.

L'azienda dava lavoro a migliaia di operai

L'azienda dava lavoro a migliaia di operai (© Riccardo Poma)

Nell'ex fabbrica c'era un asilo, la mensa e tanti altri servizi per i dipendenti

Nell'ex fabbrica c'era un asilo, la mensa e tanti altri servizi per i dipendenti (© Riccardo Poma)