23 settembre 2017
Aggiornato 05:30
Biella

«Funicolare? Una scelta economica. E di storico è rimasto ben poco»

L'assessore La Malfa spiega le ragioni dell'intervento che tanto sta facendo discutere in città e suoi social. In una vecchia, ma sempre attuale, intervista ecco cosa cambierà davvero

BIELLA - Pare l'argomento del momento, almeno dallo specchio che ne danno i social, dove al capitolo Biella, non si parla d'altro: la Funicolare del Piazzo. L'impianto ha chiuso i battenti per dei lavori di sistemazione che dureranno diversi mesi, nei giorni scorsi. Ma non solo, la meccanica dell'impianto di collegamento tra Biella piano e lo storico quartiere, sarà tecnicamente modificata. In pratica il sistema a trazione sarà sostituito da un impianto modello ascensore, cioè a fune.

La polemica
La novità non è piaciuta, non solo a diverse forze politiche, ma pure a moltissimi cittadini che su Facebook, ad esempio, hanno criticato aspramente l'amministrazione comunale promotrice del progetto.

Ecco perché
In questa intervista del Diario di Biella di qualche tempo fa, riproponiamo le ragioni di fondo della scelta della giunta del sindaco Marco Cavicchioli. Ragioni che anche a distanza di mesi, resto di assoluta attualità rispetto all'argomento. A parlare è l'assessore ai trasporti, Stefano La Malfa. L'amministratore motiva l'intervento per ragioni economiche, spiegando anche cosa cambierà davvero una volta conclusi i lavori ed i tanti problemi che ogni giunta deve affrontare nella manutenzione dell'impianto.