11 dicembre 2017
Aggiornato 01:00
Fratelli d'Italia Biella

«Immigrazione, ora le cooperative tirino fuori i conti e le vere spese»

Andrea Delmastro, presidente in città del partito di Giorgia Meloni, commenta la novità di legge che prevede in tema di accoglienza l'obbligo di trasparenza per chi gestisce gli stranieri in arrivo in Italia

BIELLA - Anche in città è stato presentato, nei giorni scorsi, il testo relativo al provvedimento approvato in Commissione alla Camera dei Deputati, a Roma, sul tema della gestione da parte di cooperative e di associazioni degli spazi dedicati all'accoglienza di cittadini stranieri, richiedenti asilo o profughi.

Il punto
Per Andrea Delmastro che ha presentato il documento, si tratta di un'importante novità, perché costringerà questi soggetti che si aggiudicano gli appalti a rendicontare tutto quanto viene speso, a fronte dei contributi ricevuti, per gli stranieri.

Imprese italiane
Il tema è da tempo un cavallo di battaglia del partito di Giorgia Meloni, su tutto il territorio nazionale. Anche sotto il Mucrone, nei mesi scorsi, sull'argomento, erano stati organizzati dei banchetti di raccolta firme a sostegno dell'attività portata avanti in Parlamento. Da sempre infatti il partito di destra pone l'accento sulla differenza di trattamento tra aziende italiane obbligate a rendicontare tutto.

Il documento
La presentazione è avvenuta lunedì nella sede biellese di Fratelli d'Italia. Contemporaneamente un documento è stato invitato al Prefetto e a tutte le cooperative che lavorano con cittadini stranieri sul territorio. Il testo è stato firmato da Filippo Maria Baù, Andrea Delmastro e Giulio Gazzola. «Le chiediamo, si da ora, di immaginare controlli puntuali e dettagliati a tutela della corretteza e della trasparenza e anche a tutela degli italiani che hanno diritto alla sicurezza» era scritto tra le altre cose nel testo inviato alla Prefettura.